mercoledì 24 luglio 2013

American Horror Story - Asylum














Titolo Originale: American Horror Story: Asylum
Regia: Alfonso Gomez-Rejon, Bradley Buecker, Michael Lehmann, David Semel, Michael Uppendahl, Michael Rymer, Jeremy Podeswa, Craig Zisk
Attori: Evan Peters, Jessica Lange, Lily Rabe, Zachary Quinto, Sarah Paulson, Frances Conroy, Dylan McDermott, Joseph Fiennes, Lizzie Brocheré, James Cromwell, Fredric Lehne, Naomi Grossman, Adam Levine
Genere: Drammatico, Horror
Paese: USA
Anno: 2012-2013
Durata: 40-45 Minuti
Numero Di Episodi: 13
Trama: Nel 1964 all'interno dell'istituto psichiatrico di Briarcliff si intrecciano le storie di vari personaggi, i quali testeranno sulla propria pelle i terribili metodi di cura in uso nella clinica.
Giudizio finale: Nonostante questa sia la seconda stagione, non è collegata in nessun modo con la prima; anche gli attori presenti in entrambe, qui interpretano ruoli differenti.La serie dopo un'inizio in cui poteva sembrare che la visione sarebbe stata abbastanza piacevole, a lungo andare sembra quasi che ci sia un rallentamento e si arriva alla fine della stagione con molta fatica, in quanto il ritmo è piuttosto lento.Il cast di attori è di discreto livello per tutti gli episodi, con Jessica Lange e Zachary Quinto un gradino sopra agli altri.Infine il finale di stagione non è particolarmente soddisfacente con alcuni spunti prevedibili.
Consigliato: No, meglio dedicarsi alla visione di qualcos'altro.

martedì 23 luglio 2013

Now you see me - I maghi del crimine


Magico. Basta una parola per descrivere Now you see me, film appena uscito nelle sale cinematografiche italiane, diretto da Louis Leterrier e con un cast d'eccezione, composto da Mark Ruffalo, Jesse Eisenberg, Morgan Freeman, Woody Harrelson, Isla Fisher, Melanie Laurent, Michael Caine e Dave Franco.
Now you see me è la storia dei 4 illusionisti più grandi del mondo, riuniti in un super-team che durante i loro spettacoli mettono a segno una serie di rapine in banca. Sulle loro tracce, però, c'è l'FBI, pronta a tutto pur di fermarli e smascherarli.
Uno dei migliori film di questa stagione cinematografica, Now you see me è un film di 115 minuti che regala tocchi di genialità e soprattutto scorre che è una meraviglia. Da una buona trama il regista Leterrier è riuscito a tirare fuori un piccolo capolavoro aiutato da dei buoni effetti speciali e soprattutto dalla dinamicità della storia, che tiene lo spettatore incollato allo schermo e lo sorprende con la cosiddetta "mossa Kansas City" (giusto per citare Slevin - Patto criminale): guardare da una parte, per poi essere colpiti dall'altra. Infatti, nonostante la voce fuori campo di Jesse Eisenberg ricorda sin dall'inizio allo spettatore che è inutile guardare da vicino, comunque Now you see me riserva delle sorprese ad ogni scena.
Complimenti a tutto il cast: ogni attore è sempre al posto giusto, la caratterizzazione dei personaggi è ben riuscita e realmente si fa fatica a trovare una nota stonata tra i vari attori del film. La nota di merito va ad un grande Woody Harrelson, come sempre.
Now you see me riporta l'illusionismo sul grande schermo in maniera perfetta e Letterier, un po' come Soderberg in Ocean's Eleven, orchestra il tutto con grande maestria. 
Occhio alla grande illusione e ricordatevi che è inutile guardare da vicino!

SCENA CULT: Il primo spettacolo dei 4 cavalieri

DIALOGO CULT:
Merritt: "Visto che dopo un lungo anno siamo giunti alla fine di questo viaggio, mi sento di dirti una cosa..."
Daniel: "Cosa? Dimmi pure..."
Merritt: "Quando ti ho conosciuto pensavo fossi un grande stronzo."
Daniel: "E..? Basta così?"
Merritt: "Si, mi sentivo di doverti dire questo."

VOTO FINALE: 7,5

giovedì 18 luglio 2013

El Gringo


Arrivato in una cittadina del Messico (nella fattispecie El Fronteras) con una borsa contenente due milioni di dollari in contanti, Adkins (El Gringo del titolo) si ritrova a dover fronteggiare i cittadini e la polizia del posto, che cercano in ogni modo di non farlo partire da El Fronteras e sfilargli la borsa con i soldi.
El Gringo è la copia, della copia, della copia, di un film già visto; da The Mexican, passando per Machete, con tocchi di Grindhouse e Planet Terror, il regista Rodriguez (Eduardo, neanche lontano parente di Robert) ha praticamente "succhiato" tutto ciò che poteva e da una trama abbastanza buona è riuscito a tirare fuori un film insipido, scontato e per niente accattivante.
Non si può cercare di emulare i propri predecessori andando a copiare praticamente tutto, senza cercare di dare personalità alla propria regia: Rodriguez ha completamente sbagliato approccio ad una sceneggiatura che, ripeto, regalava buone sensazioni e doveva essere sviluppata in una maniera differente. Il regista avrebbe potuto soprattutto girare alcune scene di El Gringo regalando maggiore spettacolarità, caratterizzandole con suoi tocchi di regia.
Alla fine El Gringo si può anche vedere, per passare una serata in tranquillità (senza aspettarsi chissà quali cose), soprattutto per cercare di indovinare da quale film del passato recente sia stata ripresa (pari pari) una determinata scena.
Un gran peccato!

SCENA CULT: L'inseguimento ad Adkins tra le strade della cittadina di El Fronteras

VOTO FINALE: 5,5




mercoledì 17 luglio 2013

Il Lato Positivo - Silver Linings Playbook









Titolo Originale: Silver Linings Playbook
Regia: David O. Russell
Attori: Bradley Cooper, Jennifer Lawrence, Robert De Niro, Jacki Weaver, Chris Tucker, Julia Stiles, John Ortiz, Dash Mihok
Genere: Commedia, Drammatico, Romantico
Paese: USA
Anno: 2012
Durata: 122 Minuti
Trama: Dopo aver trascorso otto mesi in un istituto psichiatrico, Pat(Bradley Cooper) torna a vivere a casa dei genitori ed è determinato a riconquistare la sua ex-moglie.Le cose cambieranno quando Pat, ad una cena, incontrerà Tiffany(Jennifer Lawrence).
Giudizio finale: Candidato ai premi Oscar 2013 con otto nomination, ne ha portato a casa solo uno, quello della Miglior attrice protagonista andato a Jennifer Lawrence.Il film nonostante tratti un tema difficile non è per lo spettatore troppo "pesante", anzi mescola benissimo la commedia e il dramma.I due attori protagonisti, Bradley Cooper e Jennifer Lawrence, sono eccezionali nei rispettivi ruoli ed anche il resto del cast se la cava bene, non a caso nelle varie nomination sono presenti tutte quelle relative agli attori.Buona anche la regia di David O. Russell, il quale racchiude in un piccolo tratto di strada tutte le vicende narrate.
Consigliato: Sì, da vedere.

martedì 16 luglio 2013

The Lone Ranger


Il team del franchise multimilionario targato Disney Pirati dei Caraibi, firma, sempre con l'appoggio della casa di distribuzione, The Lone Ranger, film del 2013 tratto da un fumetto e da un programma radiofonico del 1933. Uno dei due protagonisti principali del film è Johnny Depp, anch'esso reduce dai grandi successi del "team dei pirati"
The Lone Ranger è la storia di John Reid che, vistosi assassinare il fratello, si fa convincere dall'improbabile indiano Tonto a vendicarsi con l'assassino ed i mandanti dell'omicidio, il tutto indossando una maschera e cavalcando un altrettanto improbabile cavallo bianco.
The Lone Ranger ha una peculiarità: gli ultimi trenta minuti di film sono un vero e proprio capolavoro. A partire dalla colonna sonora, per proseguire con la spettacolarità delle scene ed un Johnny Depp in grande spolvero. Il problema reale di The Lone Ranger, però, sono gli altri 120 minuti: perché se è vero che la colonna sonora resta di alto livello e la fotografia è molto buona, la storia prosegue invece ad un ritmo lentissimo, anzi manca proprio di ritmo. Si fa davvero fatica, in certi momenti, ad andare avanti, sembra non succeda nulla di realmente interessante. E questo è un peccato, perché la storia poteva essere sviluppata in modo diverso e soprattutto con più ritmo. Anche lo stesso Johnny Depp ha faticato ad entrare a pieno nel personaggio di Tonto, che è sicuramente la parte "comica" del film (e questo anche grazie all'attore), però in alcuni momenti sembra un Jack Sparrow "indiano" visto che in alcuni movimenti ed in alcune espressioni lo ricorda particolarmente. Una nota di merito va al sempre bravo (e sempre poco pubblicizzato) William Fichtner, qui alle prese con il ruolo dell'antagonista Butch Cavendish.
The Lone Ranger è comunque un film da vedere, anche e soprattutto, come detto, per i trenta minuti finali, da "lezione di cinema": sono questi trenta minuti a far raggiungere la sufficienza alla pellicola. Forse con un seguito il team capitanato da Verbiski (regista e produttore) e Bruckheimer (produttore) avrebbero potuto risolvere il problema di ritmo della prima parte del film: il flop che però The Lone Ranger ha avuto al botteghino probabilmente ha messo la parola fine su un nuovo franchise Disney. 

SCENA CULT: Mi ripeto, la mezzora finale

DIALOGO CULT: 
John Reid (The Lone Ranger): "Ma mi vuoi dire perché continui a chiamarmi Qemosabe? Cosa significa?"
Tonto: "Fratello sbagliato."

VOTO FINALE: 6,5

giovedì 11 luglio 2013

Green Street - Hooligans


Diretto da Lexi Alexander e sceneggiato dallo stesso regista con l'aiuto dello scrittore (con un passato da hooligan) Dougie Brimson, Hooligans è un film indipendente del 2005 sul fenomeno degli hooligans, interpretato, tra gli altri, da Elijah Wood e Charlie Hunnam.
Hooligans è la storia di Matt Buckner che, dopo essere stato espulso ingiustamente da Harvard, si trasferisce dalla sorella a Londra; qui fa amicizia con Pete Dunham, suo cognato e soprattutto leader degli hooligans del West Ham United. Divenuto parte integrante del gruppo, Matt inizia a partecipare attivamente agli scontri con le tifoserie rivali del West Ham, scoprendo un mondo ed un modo di vivere a lui del tutto estranei.
Hooligans è un buonissimo film, in cui tutto si lega alla perfezione: bravo Lexi Alexander alla regia, bellissima la fotografia, molto buona la recitazione degli attori e soprattutto un script funzionale alla storia.
Quest'ultimo soprattutto è un punto di forza della pellicola: non era facile "creare" un film drammatico dandogli comunque vivacità, ritmo e appassionando lo spettatore. Il merito è anche della regia sapiente di Lexi Alexander, dal suo uso sapiente dei dettagli e dalla disinvoltura nei vari passaggi di tono del film.
Grandissimi Elijah Wood e Charlie Hunnam a dare veridicità ai loro personaggi, anche loro alle prese con diversi cambi di registro durante i 109 minuti del film.
Che dire, Hooligans è un gran bel film, da vedere assolutamente, violento in qualche passaggio (come è giusto che sia) e che nel suo piccolo può essere considerato un capolavoro.

SCENA CULT: La prima rissa a cui partecipa Matt

FRASE CULT: Matt:"In quanto a lei: la violenza. Si è impossessata di me. Quando ricevi il primo pugno in faccia e ti rendi conto di non essere di vetro, non ti senti vivo finché non ti spingi oltre il tuo limite."

VOTO FINALE: 7

mercoledì 10 luglio 2013

Il Cacciatore Di Giganti









Titolo Originale: Jack The Giant Slayer
Regia: Bryan Singer
Attori: Nicholas Hoult, Eleanor Tomlinson, Ewan McGregor, Stanley Tucci, Eddie Marsan, Ewen Bremner, Ian McShane, Bill Nighy
Genere: Avventura, Fantasy
Paese: USA
Anno: 2013
Durata: 114 Minuti
Trama: L'antica battaglia tra gli umani ed i giganti, creduta semplicemente una leggenda, si ripropone quando Jack(Nicholas Hoult), per sbaglio, riapre un collegamento tra i due mondi.
Giudizio finale: Tra le molte rivisitazioni delle favole classiche proposte da Hollywood, questa volta ci troviamo di fronte ad una dedicata a "Jack e la pianta di fagioli".Nel suo complesso il film non dispiace, anche se al suo interno si trovano parecchi clichè presenti nelle fiabe e gli effetti digitali non sono fatti benissimo.Il cast ha i suoi punti forti in Ewan McGregor e Stanley Tucci, nonostante ruoli secondari; mentre Nicholas Hoult nel ruolo principale non è molto convincente.
Consigliato: Sì, se si è amanti del genere.

martedì 9 luglio 2013

Segui Il Tuo Cuore









Titolo Originale: Charlie St. Cloud
Regia: Burr Steers
Attori: Zac Efron, Charlie Tahan, Amanda Crew, Augustus Prew, Donal Logue, Kim Basinger, Ray Liotta, Dave Franco
Genere: Drammatico, Sentimentale
Paese: Canada, USA
Anno: 2010
Durata: 99 Minuti
Trama: Dopo la morte del fratellino in un incidente d'auto, Charlie St. Cloud(Zac Efron) lavora come guardiano nel cimitero nel quale è sepolto.L'improvviso incontro con Tess(Amanda Crew) metterà Charlie di fronte ad una difficile scelta.
Giudizio finale: Zac Efron, idolo delle teenager del nuovo millennio, con questo film effettua il primo passo per distaccarsi dai film di High School Musical che gli hanno dato la celebrità.Efron riesce a dare credibilità al proprio personaggio, nonostante una trama che in alcuni punti tocca livelli troppo zuccherosi.Il film nella sua durata non risulta essere troppo lento e, contrariamente a quanto ci si possa immaginare, procede senza patemi. 
Consigliato: Sì, piacevole sorpresa per un film passato quasi inosservato.

domenica 7 luglio 2013

World War Z



Dopo aver scritto il libro Manuale per sopravvivere agli zombi, Max Brooks decise di scrivere un nuovo libro sui "non morti", chiamato World War Z. La guerra mondiale degli zombi; da questo romanzo horror-scientifico è stato tratto il film World War Z, diretto da Marc Forster e prodotto, oltre che interpretato, da Brad Pitt.
Un terribile virus che trasforma gli esseri umani in zombi si è diffuso a macchia d'olio in tutto il mondo e l'ex funzionario delle Nazioni Unite Gerry Lane acconsente di rientrare in servizio ed indagare sulle cause di questa infezione per salvare la sua famiglia.
C'era molta attesa per World War Z, soprattutto per l'interpretazione di Brad Pitt, per la prima volta nella sua carriera nei panni dell'eroe che deve salvare il mondo: si può tranquillamente dire che se la sia cavata egregiamente, dando veridicità al suo personaggio e mettendo il suo talento al servizio di una buonissima trama, non atteggiandosi ad eroe spaccatutto. World War Z sotto certi aspetti è molto simile a Io sono leggenda e Brad Pitt riesce, come fatto da Will Smith nel film appena citato, a farci entrare nel personaggio di Gerry Lane, a farci immedesimare in lui.
La regia di Forster è molto buona e mai invasiva: vediamo gli zombi ma allo stesso tempo sappiamo ben poco di loro; in questo è molto bravo a distaccarsi dalla serie tv di successo The Walking Dead, dove invece gli zombi vengono rivelati in tutta la loro brutalità.
World War Z è un film più di azione e drammatico e poco horror: le scene splatter, o comunque di sangue, sono pressoché inesistenti. E questa scelta, anche per la storia raccontata e per il modo che in cui si è deciso di raccontarla, si è rivelata azzeccatissima.
Complimenti, anche perché le aspettative sono state confermate; anzi, World War Z forse è andato oltre le proprie aspettative.

SCENA CULT: la parte ambientata in Israele

FRASE CULT: "Ragazzi, sarò onesto con voi, non c'è rimasto un posto che se la passi bene..."

VOTO FINALE: 7

giovedì 4 luglio 2013

Battleship


Kolossal che prende libera ispirazione dal gioco della Hasbro Battaglia Navale, Battleship è un film diretto da Peter Berg che vede l'esordio come attrice della cantante Rihanna. Non come protagonista ma comunque come uno dei personaggi principali della vicenda, ambientata alle Hawaii durante un'esercitazione della marina militare (americana e non solo): improvvisamente gli alieni del pianeta "G" (contattati dagli scienziati americani alla ricerca di vita nello spazio) attaccano la terra e innescano una "guerra" che ha come protagoniste le acque del Pacifico.
Battleship è un film che si può definire "neutro": intrattiene bene, ha dei buonissimi effetti speciali, ma può essere dimenticato facilmente. E' un film catastrofico sull'eterno conflitto uomo - alieno con la variante, questa volta, della sfida tra i transatlantici in stile Battaglia Navale. E' un film che ricorda molto, sia per alcuni aspetti della trama sia per gli effetti visivi, Transformers e G.I. Joe ma è comunque di livello inferiore.
Peter Berg ha fatto le sue fortune con una delle serie tv migliori degli ultimi anni, Friday Night Lights, e da quella serie tv si è portato dietro i due attori più talentuosi: Taylor Kitsch (visto anche in X-Men, John Carter e successivamente in Le Belve) e Jesse Plemons. Kitsch è il protagonista di Battleship e la sua prova è abbastanza positiva, così come quella di Plemons; bene anche Rihanna, come detto all'esordio sul grande schermo.
Ideale per trascorrere una serata in tranquillità, Battleship non regala, purtroppo, colpi di scena e ciò lo fa risultare un po' piatto.

SCENA CULT: l'unica scena del film che prende veramente ispirazione dal gioco "Battaglia Navale"

FRASE CULT: Alex Hooper (Kitsch): "Le corazzate sono delle navi superbe, ma sono dei dinosauri, sono fatte per resistere ai colpi, un sacco da pugile più o meno. I cacciatorpediniere invece sono da sballo, sono progettati per attaccare il nemico alla Terminator!"

VOTO FINALE: 5,5

martedì 2 luglio 2013

Prometheus


Quando il marketing crea aspettative e supera la vera sostanza del prodotto. In questo modo può essere descritto Prometheus, film del 2012 diretto da Ridley Scott, che si pone come prequel del film del 1979 Alien.
La storia è ambientata nel 2093, quando una coppia di archeologi è a capo di una spedizione sulla luna LV-223, alla ricerca di una specie chiamata gli "Ingegneri", che da alcuni geroglifici scoperti sulla Terra sembrerebbero essere i precursori dell'uomo. La spedizione, però, prenderà una piega inaspettata.
Purtroppo Prometheus non è il film che in molti si aspettavano, a causa di una trama un po' troppo sbrigativa in molti passaggi, di contraltare ad un uso preciso e spettacolare degli effetti speciali. Nel film vengono messi in scena troppi intrecci e prendono vita troppi misteri che poi non vedono una risoluzione proprio perché la struttura narrativa fa acqua da tutte le parti. Gli attori ci mettono anche del loro, non caratterizzando a dovere i personaggi interpretati: da Charlize Theron a Noomi Rapace, da Michael Fassbender a Guy Pearce, la loro recitazione risulta troppo piatta e non portano lo spettatore ad immedesimarsi nel personaggio. Alien è sicuramente migliore ma Prometheus comunque non si avvicina neanche minimamente a quel livello.
Dispiace perché Prometheus era uno dei film più attesi dell'anno, non solo dai fan del franchise Alien, ma, come detto all'inizio, ad una buonissima operazione di marketing non si è accompagnata un'altrettanto buona messa in scena della storia.

SCENA CULT: il concepimento del "feto" da parte di Elizabeth Swah (Noomi Rapace)

FRASE CULT: David: "Tutte le grandi storie hanno piccoli inizi."

VOTO FINALE: 5-

lunedì 1 luglio 2013

7 Psicopatici









Titolo Originale: Seven Psychopaths
Regia: Martin McDonagh
Attori: Michael Pitt, Michael Stuhlbarg, Sam Rockwell, Colin Farrell, Abbie Cornish, Christopher Walken, Woody Harrelson, Tom Waits, Olga Kurylenko
Genere: Commedia, Thriller
Paese: Regno Unito
Anno: 2012
Durata: 110 Minuti
Trama: Marty(Colin Farrell) è uno sceneggiatore in cerca d'ispirazione per il suo prossimo film, ma quando il suo amico Billy(Sam Rockwell) rapirà l'amato Shih Tzu del gangster Charlie(Woody Harrelson), si troverà invischiato in una situazione che avrebbe preferito evitare ma dalla quale trae finalmente ispirazione per la sua storia; dovrà solo restare vivo per poterla scrivere.
Giudizio finale: L'idea alla base del film sarebbe stata anche carina, ma il modo in cui è stato realizzato non convince;infatti il film è piuttosto lento nel suo svolgimento.Sam Rockwell, Woody Harrelson e Christopher Walken spiccano tra tutti gli altri attori del cast, con scene in cui dialoghi quasi deliranti la fanno da padrone; mentre Colin Farrell, seppur tra gli attori principali, passa quasi in secondo piano.
Consigliato: No, qualche scena brillante non lo salva.

domenica 30 giugno 2013

Hates - House At The End of the Street













Da un soggetto di Jonathan Mostow (regista tra gli altri di Terminator 3), diretto dal regista Mark Tonderai, Hates - House At The End of the Street è un thriller uscito nelle sale statunitense lo scorso settembre ed arrivato in Italia solamente a metà giugno.
Sarah e sua figlia Elissa si trasferiscono in una piccola cittadina, nella casa a fianco di un'abitazione teatro solamente 4 anni prima di un duplice omicidio: un uomo ed una donna sono stati uccisi dalla loro figlia, di cui si sono perse poi le tracce. Ora in quella casa vive il giovane e solitario Ryan, primogenito della coppia massacrata e non presente in casa al momento dell'omicidio. Ryan ed Elissa iniziano una relazione che porterà quest'ultima a scoprire dei segreti pericolosi sulla casa e sul ragazzo.
Hates è un thriller abbastanza "moscio", che per 60 minuti fila via senza scossoni; poi comunque il colpo di scena centrale ribalta un po' tutta la vicenda e sembra poter innalzare il livello della pellicola, ma è solamente un fuoco di paglia, perché poi l'ultima mezz'ora si appiattisce parecchio non cavalcando la scossa data dalla "sorpresa" narrativa e omologandosi ad un film horror tradizionale. Ad una sceneggiatura non proprio ottima si affianca comunque una buona descrizione dei personaggi, la cui descrizione viene curata sin nei minimi dettagli, anche con un buon uso dei flashback. A rendere credibili i tre personaggi principali ci hanno pensato Jennifer Lawrence (apprezzata in Hunger Games), Max Theriot (visto in Jumper) ed Elisabeth Shue: buone le loro interpretazioni.
Per concludere, Hates è un film insapore, che non lascia granché allo spettatore ma comunque non completamente da buttare, bisognava solamente sviluppare la sceneggiatura in modo differente, dandole soprattutto un po' più di verve. Peccato.

SCENA CULT: l'inseguimento nella foresta (non dico di chi per non fare spoiler)

VOTO FINALE: 5,5

sabato 29 giugno 2013

Oblivion













Da una graphic novel mai realizzata prende vita Oblivion, film del 2013 scritto e diretto da Joseph Kosinski (l'autore della graphic novel citata) e interpretato da Tom Cruise e dalla bond girl Olga Kurylenko. Oblivion è ambientato nel 2077, 60 anni dopo che la distruzione della Luna da parte di una popolazione aliena ha causato la distruzione della Terra. Dopo la fine della guerra tra umani e alieni (per lo più "macchine") Jack Harper e la sua compagna di missione Victoria Olsen svolgono la funzione di "ripulitori" di stanza sul pianeta Terra, in attesa di essere trasferiti nel nuovo pianeta Titano.
Oblivion è un film post-apocalittico, che riporta in primo piano la guerra tra genere umano e tecnologia, tra le persone e le macchine; è un bel film che scorre abbastanza velocemente e che non ha tempi morti. Nota di merito sia agli effetti speciali e sia alla fotografia. Joseph Kosinski, già regista acclamato per Tron:Legacy, riesce a creare qualcosa di diverso dal suo capolavoro ma nonostante tutto Oblivion è una bella sorpresa anche se per certi aspetti ricorda molto il film di Duncan James del 2009 Moon ma a differenza di quest'ultimo è molto meno lento e più spettacolare.
Oblivion non è un capolavoro e sicuramente l'interpretazione di Tom Cruise non aiuta ad alzare il livello del film: è troppo compassato, sembra avere sempre la stessa espressione, che poi è la stessa di La guerra dei mondi. Ultimamente pare in fase calante, speriamo di essere smentiti. Buona la prova invece di Olga Kurylenko, ma a volte anche lei sembra allinearsi sulla linea del suo partner nel film Tom Cruise. Poche scene, ma di qualità, invece per Morgan Freeman.
Ripeto, Oblivion è un film godibile, adatto a tutti e perfetto per passare una serata tranquilla davanti allo schermo.

SCENA CULT: quella sull'Empire State Building

FRASE CULT: "Sogna noi due"

VOTO FINALE: 6,5

giovedì 27 giugno 2013

The Bay


Uscito nelle sale americane lo scorso novembre e qui in Italia solamente tre settimane fa, The Bay, diretto da Barry Levinson, è un thriller-horror che racconta degli strani avvenimenti accaduti nella cittadina (fittizia) di Claridge, cittadina del Maryland situata sulla Baia di Chesapeake, tra il 4 ed il 5 luglio del 2009. Durante i festeggiamenti per il Giorno dell'Indipendenza americana, una strana epidemia prende corpo tra gli abitanti del piccolo paese e uccide all'incirca il 40% della popolazione locale: la studentessa di giornalismo Donna Thompson cerca di far venir fuori la verità di quel giorno dopo l'insabbiamento da parte dei servizi segreti nazionali.
Con molta sorpresa The Bay è un buon film, scorrevole e godibile. E' un mockumentary (falso documentario), in cui la storia di quel 4 luglio ci viene raccontata dalla giovane Donna Thompson via skype e attraverso vari filmati amatoriali messi in rete da chi quel giorno l'ha vissuto e cerca di far luce sulla verità. Proprio su questo punto Barry Levinson riesce a "vincere": dopo The Blair Witch Project in molti hanno tentato di ricalcarne il successo e di usare lo stesso tipo di riprese del film del 1999, fallendo miseramente (e di esempi ce ne sono molti). The Bay invece ricrea l'atmosfera del film sopra citato e riesce a rendere veritiera la storia raccontata, grazie ad una buonissima sceneggiatura e ad un buon uso dei "filmati amatoriali", che portano lo spettatore all'interno della storia e lo convincono che quella raccontata sia una storia vera.
Barry Levinson è bravo anche a mescolare bene l'horror ed il thriller, evitando un abuso di scene splatter e riuscendo a tenere lo spettatore incollato allo schermo fino alla fine (grazie anche ad una durata complessiva assolutamente non eccessiva).
Che dire, The Bay è comunque un film che si può vedere tranquillamente e meno brutto di quello che ci si poteva aspettare prima della visione

SCENA CULT: L'arrivo di Stephanie e del marito a tarda sera nella cittadina di Claridge, ormai deserta a causa dell'epidemia e con i corpi senza vita dei cittadini stesi lungo il viale centrale

FRASE CULT: "Donna Thompson scomparve il 4 luglio 2009. E' rimasta nascosta finché non l'hanno trovata due anni dopo. E' una dei pochi sopravvissuti."

VOTO FINALE: 6,5




mercoledì 26 giugno 2013

L'Uomo D'Acciaio









Titolo Originale: Man Of Steel
Regia: Zack Snyder
Attori: Henry Cavill, Amy Adams, Michael Shannon, Diane Lane, Russell Crowe, Antje Traue, Harry Lennix, Richard Schiff, Christopher Meloni, Kevin Costner, Ayelet Zurer, Laurence Fishburne, Michael Kelly
Genere: Avventura, Azione, Fantasy
Paese: Canada, Regno Unito, USA
Anno: 2013
Durata: 143 Minuti
Trama: Poco prima che il suo pianeta d'origine venga distrutto, il neonato Kal-El viene mandato con una navicella sulla Terra; qui viene allevato da una coppia e prende il nome di Clark Kent(Henry Cavill), crescendo come un comunissimo terrestre.Nonostante sia cosciente di avere poteri straordinari, Clark cerca di restare nell'ombra, ma quando la Terra è minacciata da un temibile generale Kryptoniano dovrà mostrarsi a tutto il mondo e convincerlo che non è un nemico.
Giudizio finale: In tempi di reboot, non poteva mancarne uno riservato a Superman, visto che i primi film dedicati al personaggio della DC Comics appartengono ad un periodo che per gli effetti visivi si potrebbe quasi definire preistorico e il successivo tentativo di ridare nuova linfa alla serie con il film del 2006 è stato un mezzo fallimento.In questo nuovo inizio troviamo Zack Snyder(300, Watchmen) alle regia e Christopher Nolan(Trilogia Batman, Inception) alla produzione e già solo questa accoppiata basta come garanzia per un buon film, nonostante non sia perfetto.La durata è tipica per questi generi e si divide sostanzialmente in due tronconi, con una prima parte un po' più lenta ed una seconda parte più adrenalinica e ricca di scene d'azione in cui la computer grafica la fa da padrone.Il cast è un insieme di grandi nomi tra i quali spicca, per il ruolo interpretato, Henry Cavill anche se non del tutto convincente.
Consigliato: Sì, da vedere.

lunedì 24 giugno 2013

Silent Hill: Revelation 3D









Titolo Originale: Silent Hill: Revelation 3D
Regia: Michael J. Bassett
Attori: Adelaide Clemens, Kit Harington, Carrie-Anne Moss, Sean Bean, Radha Mitchell, Malcolm McDowell, Martin Donovan, Deborah Kara Unger, Erin Pitt
Genere: Horror, Thriller
Paese: Canada, Francia, USA
Anno: 2012
Durata: 94 Minuti
Trama: Quando suo padre scompare, Heather Mason(Adelaide Clemens) parte per Silent Hill, luogo ricorrente dei suoi incubi, alla ricerca del genitore.Una volta giunta nella città, Heather scoprirà chi è realmente e avrà la risposta ai suoi terrificanti incubi.
Giudizio finale: Tratto dal terzo episodio dell'omonima serie videoludica e sequel del film del 2006, questo lungometraggio è al di sotto del suo predecessore, il quale a sua volta non era del tutto convincente,ma che comunque aveva qualcosa di salvabile.La trama è piuttosto carente così come i dialoghi, l'atmosfera manca di quella tensione che dovrebbe caratterizzare l'ambientazione di Silent Hill.Nonostante un cast di buon livello, l'unica convincente nel ruolo è Adelaide Clemens con gli altri interpreti leggermente al di sotto.Infine parlando degli effetti in computer grafica, alcuni sembrano più riusciti di altri.
Consigliato: Si può anche evitare di vederlo.

mercoledì 19 giugno 2013

Mean Machine


Mean Machine è un film inglese del 2001 diretto da Barry Skolnick, remake del film Quella sporca ultima meta del 1974 (di cui nel 2005 è stato rifatto un ulteriore remake, L'altra sporca ultima meta, con protagonista Adam Sandler). A differenza del film americano originale, in Mean Machine il football americano viene sostituito dal calcio, ma la trama è pressoché identica: l'ex stella di calcio della nazionale inglese Danny Meehan, sospeso a vita dallo sport per essersi venduto una partita, viene arrestato dopo una rissa con una pattuglia di poliziotti e rinchiuso nella prigione di Longmarsh; qui viene convinto, anzi costretto, dal direttore del carcere a formare una squadra di calcio di "galeotti" per sfidare la squadra dei "secondini".
Mean Machine è un buon film, che ricalca le linee guida di Quella sporca ultima meta e segue la sceneggiatura originale, sostituendo come detto solamente il football americano con il calcio.
L'attore principale è Vinnie Jones, fedelissimo di Guy Ritchie ed ex calciatore (ha calcato anche i palcoscenici della Premier League inglese), che interpreta il ruolo della stella decaduta perfettamente, dando un'aria cupa al personaggio e allo stesso tempo anche carisma a quello che è il protagonista della pellicola. Strepitoso poi è Jason Statham, nei panni di uno dei personaggi che restano nella storia del cinema "sportivo": Il Monaco, portiere della squadra dei "galeotti".
La missione di fare un remake parlando di calcio è riuscita perfettamente, anzi, probabilmente Mean Machine resta il film migliore sul "soccer" che sia mai stato realizzato, con il fiore all'occhiello della partita finale, girata benissimo, a differenza delle scene di calcio girate in Goal! (e nei suoi seguiti) che risultano poco veritiere.

SCENA CULT: I pensieri del Monaco (Jason Statham) durante la partita tra guardie e carcerati

DIALOGO CULT:
Danny Meehan: "Salve signor Monaco...sa giocare a calcio?"
Il Monaco: "Si"
Danny Meehan: "Bene...le andrebbe di giocare con noi?"
Il Monaco: "No"
Danny Meehan: "Giochiamo contro le guardie"
Il Monaco: "Si,  mi va!"

VOTO FINALE: 6,5








martedì 18 giugno 2013

Una Notte Da Leoni 3









Titolo Originale: The Hangover Part III
Regia: Todd Phillips
Attori: Bradley Cooper, Ed Helms, Zach Galifianakis, Justin Bartha, Ken Jeong, John Goodman, Melissa McCarthy, Jeffrey Tambor, Heather Graham, Mike Epps, Sasha Barrese, Jamie Chung, Sondra Currie, Gillian Vigman
Genere: Commedia
Paese: USA
Anno: 2013
Durata: 100 Minuti
Trama: Mentre sono in viaggio per portare Alan(Zach Galifianakis) in un instituto psicoterapeutico in Arizona, Phil(Bradley Cooper), Stu(Ed Helms) e Doug(Justin Bartha) vengono assaliti da un gruppo di criminali capeggiati da un certo Marshall(John Goodman), il quale ha un conto in sospeso con Leslie Chow(Ken Jeong).Dopo aver preso in ostaggio Doug, Marshall da tre giorni di tempo ai tre amici per farsi consegnare Chow. 
Giudizio finale: Contrariamente agli episodi precedenti sviluppati in un'unica città, in questo caso la storia si sviluppa tra Los Angeles, Tijuana e Las Vegas, concludendosi li dove tutto ebbe inizio.Questa volta non ci sarà nessuna serata da ricostruire il giorno dopo, ma solo andare alla ricerca di Chow per salvare Doug.Zach Galifianakis ancora una volta si dimostra all'altezza della parte e Bradley Cooper ed Ed Helms sono ideali nel ruolo di comprimari.Ken Jeong, anche se il suo personaggio è un po' troppo forzato, rappresenta la scheggia impazzita che da quel tocco di imprevedibilità.La durata del film è perfetta ed ha un buon ritmo che non fa annoiare lo spettatore.
Consigliato: Sì, degna conclusione della trilogia.

lunedì 17 giugno 2013

Scary Movie 5









Titolo Originale: Scary MoVie
Regia: Malcolm D. Lee
Attori: Ashley Tisdale, Simon Rex, Erica Ash, Katt Williams, Terry Crews, Gracie Whitton, Lidia Porto, Charlie Sheen, Lindsay Lohan, Snoop Dogg, Jerry O'Connell, Mike Tyson
Genere: Commedia, Comico
Paese: USA
Anno: 2013
Durata: 86 Minuti
Trama: Una coppia avrà delle esperienze con una presenza paranormale dopo aver preso in affidamento tre bambini ritrovati in una casa abbandonata in un bosco.Le telecamere all'interno della casa riprenderanno tutto.
Giudizio finale: C'erano una volta i film demenziali, che facevano da parodia ai film di maggior successo dello stesso periodo.Dico "c'erano" perchè Scary Movie 2(2001) rappresenta l'ultimo film del genere parodistico ben riuscito.Da quel momento in poi sembra che qualcosa non abbia più funzionato; infatti nel giro di un decennio ogni successivo film parodia è sceso sempre più in basso in termini di risate e trovate comiche, a fronte di una crescita esponenziale di battute volgari inutili.Scary Movie 5 non è esente dalla critica ma ne rappresenta un degno esempio, fallendo in termini di trama, comicità, interpreti e regia.
Consigliato: Evitate di vederlo.