martedì 17 dicembre 2013

Cani Sciolti









Titolo Originale: 2 Guns
Regia: Baltasar Kormákur
Attori: Denzel Washington, Mark Wahlberg, Paula Patton, Edward James Olmos, Bill Paxton, Robert John Burke, James Marsden, Greg Sproles, Fred Ward, Patrick Fischler
Genere: Azione, Commedia
Paese: USA
Anno: 2013
Durata: 109 Minuti
Trama: Un agente della DEA(Denzel Washington) e un ufficiale dell'Intelligence della Marina(Mark Wahlberg) operando sotto copertura si ritrovano a lavorare insieme.Quando decidono di rapinare una banca per incastrare un narcotrafficante, non pensano minimamente di mettersi in una cosa più grande di loro e dovranno collaborare per riuscire a salvarsi.
Giudizio finale: L'islandese Baltasar Kormákur torna a lavorare nuovamente con Mark Wahlberg a un anno di distanza dall'esordio nel cinema statunitense del regista; esordio avvenuto con il film d'azione "Contraband".Kormákur dirige "Cani Sciolti" molto bene, con delle buone scene di inseguimenti e di sparatorie, dando al film un buon ritmo, senza mai annoiare anche nei momenti più "tranquilli".Il peso della scena è sulle spalle di due pezzi da novanta del cinema hollywoodiano, Denzel Washington e Mark Wahlberg, che insieme formano un duo ben affiatato e sebbene non forniscano le loro migliori interpretazioni, riescono comunque a fare un buon lavoro, anche se ci si aspetterebbe qualcosina in più.Anche il resto degli attori fanno il loro ma senza strafare.
Consigliato: Sì, perfetto per due orette rilassanti.

lunedì 16 dicembre 2013

Revolution


A seguito di un blackout globale, la Terra si ritrova senza energia elettrica e gli abitanti sono costretti a tornare a vivere come nel Medioevo. Quindici anni dopo il blackout la Milizia della Repubblica di Monroe è alla ricerca di Ben Matheson, uno dei pochi uomini in grado di ripristinare l'energia elettrica; la sua morte per mano del capitano Tom Neville e il seguente rapimento del figlio Danny costringono Rachel Matheson (figlia maggiore di Ben) a mettersi sulle tracce di suo zio Miles, unico in grado di aiutarla a salvare suo fratello.
Partita da una buona idea di base, la serie tv Revolution mescola elementi tratti dalle serie tv Lost e FlashForward e dal film The Hunger Games, dando vita ad un racconto mai banale e pieno di spunti interessanti; spunti che hanno reso Revolution una delle serie tv più acclamate dell'ultimo anno televisivo, meritandosi ampiamente la riconferma per una seconda stagione (in onda ora negli States). La serie, che annovera tra i produttori esecutivi J.J.Abrams e Eric Kripke, si muove molto bene tra flashback e linea temporale presente, cercando comunque di discostarsi dalla pluripremiata (e mai dimenticata) serie tv Lost, e dando comunque l'impressione di poter proseguire su questa strada per gli anni a venire. Solamente la parte centrale della prima stagione (composta da 20 episodi) presenta delle puntate non del tutto dinamiche, riprendosi però negli ultimi episodi, con ritmo e suspance degni delle migliori serie tv action.
Il cast di Revolution comprende, tra gli altri, dei buonissimi attori e attrici: Billy Burke e Giancarlo Esposito su tutti, Tracy Spiridakos (alter ego della Jennifer Lawrence di The Hunger Games), Elizabeth Mitchell (ammirata in Lost) e David Lyons, quest'ultimo perfetto nel ruolo della nemesi Sebastian Monroe.
Sperando di non restare delusi, si attende di scoprire quali novità porterà la seconda stagione della serie.

TAGLINE: "Vivevamo in un mondo fatto di elettricità. Vi facevamo affidamento per tutto. E poi la corrente andò via. Tutto smise di funzionare. Non eravamo pronti. La paura e la confusione portarono al panico. I fortunati riuscirono ad uscire dalle città. Il governo collassò. Le milizie ne presero il posto, controllando la distribuzione del cibo e accumulando armi. Non sappiamo ancora perché la corrente andò via. Ma speriamo che qualcuno arrivi ad illuminarci il cammino"

VOTO STAGIONE 1: 6,5

venerdì 13 dicembre 2013

Captain Phillips - Attacco In Mare Aperto









Titolo Originale: Captain Phillips
Regia: Paul Greengrass
Attori: Tom Hanks, Barkhad Abdi, Barkhad Abdirahman, Faysal Ahmed, Mahat M.Ali, Michael Chernus, Catherine Keener, David Warshofsky, Corey Johnson, Chris Mulkey, Yul Vazquez
Genere: Avventura, Biografico, Drammatico, Thriller
Paese: USA
Anno: 2013
Durata: 134 Minuti
Trama: La nave mercantile "MV Maersk Alabama", con al comando il Capitano Richard Phillips(Tom Hanks), sta attraversando il corno d'Africa quando viene assalita da un gruppetto di pirati somali.
Giudizio finale: Tratto dal vero dirottamento della nave mercantile "MV Maersk Alabama" dell'aprile 2009, il film è l'adattamento dell'autobiografia scritta da Phillips, "Il Dovere Di Un Capitano".Il britannico Paul Greengrass fa un gran lavoro dietro la cinepresa con buone inquadrature, molte delle quali claustrofobiche, riuscendo a far sentire lo spettatore all'interno dei fatti narrati e con una parte finale in cui la tensione è alle stelle.Tom Hanks, nonostante in alcuni dei suoi ultimi film sia sembrato sottotono, non delude e fornisce una buona interpretazione, seppur siamo ancora lontani dai livelli che gli consentirono di vincere due oscar.La vera sorpresa è la performance di Barkhad Abdi veramente strepitoso.Unica pecca è il ritmo, non proprio velocissimo, che ha il film.Nel frattempo, in attesa di sapere le nomination per i premi Oscar 2014, "Captain Phillips" sarà presente ai prossimi Golden Globes con quattro nominations: Miglior Film Drammatico, Miglior Regista(Paul Greengrass), Miglior Attore In Un Film Drammatico(Tom Hanks) e Miglior Attore Non Protagonista(Barkhad Abdi).
Consigliato: Sì, si può vedere.

mercoledì 11 dicembre 2013

The Canyons









Titolo Originale: The Canyons
Regia: Paul Schrader
Attori: Lindsay Lohan, James Deen, Nolan Gerard Funk, Amanda Brooks, Tenille Houston, Gus Van Sant
Genere: Drammatico, Thriller
Paese: USA
Anno: 2013
Durata: 99 Minuti
Trama: Le vite di Tara(Lindsay Lohan), Christian(James Deen) e Ryan(Nolan Gerard Funk) si intrecciano nel progetto di realizzazione di un film.Quando Christian scoprirà la relazione tra i due ragazzi, la sua paranoia lo condurrà verso un'escalation di violenza e giochini psicologici che culminerà nel sangue.
Giudizio finale: "The Canyons" riesce a deludere in tutti gli aspetti possibili.A una sceneggiatura poco convincente e con dialoghi molto deboli si uniscono una regia alquanto rivedibile e attori molto mediocri.Come detto, Paul Schrader dirige questo film non perfettamente, con la scelta di inquadrature e di ambientazioni molto discutibili, quasi con un tocco vintage che ricorda molto i film degli anni ottanta.Per quanto riguarda gli attori protagonisti, tolta Lindsay Lohan che ha una certa notorietà ma che continua nella fase discendente della sua carriera, se mai ci fosse stato un apice, con un'altra interpretazione mediocre, per James Deen e Nolan Gerard Funk si tratta della prima esperienza di un certo spessore, ma le loro interpretazioni non sono per nulla positive.
Consigliato: No, film evitabile.

martedì 10 dicembre 2013

Don Jon









Titolo Originale: Don Jon
Regia: Joseph Gordon-Levitt
Attori: Joseph Gordon-Levitt, Scarlett Johansson, Julianne Moore, Tony Danza, Glenne Headly, Brie Larson, Rob Brown, Jeremy Luke
Genere: Commedia, Drammatico
Paese: USA
Anno: 2013
Durata: 90 Minuti
Trama: Jon(Joseph Gordon-Levitt) è un ragazzo immerso nella sua routine quotidiana; la sua casa, la sua auto, la sua famiglia, la palestra, la chiesa, gli amici, le ragazze e il porno.La sua vita cambia una sera quando in discoteca incontra la bellissima Barbara(Scarlett Johansson) e arriva fino al punto di pensare di impegnarsi sul serio con questa ragazza e abbandonare la sua dipendenza per il porno.La strada per il cambiamento sarà, per Jon, più dura del previsto e l'incontro ad un corso serale con Esther(Julianne Moore) rappresenterà il vero punto di svolta della sua vita.
Giudizio finale: "Don Jon" vede per la prima volta dietro la cinepresa Joseph Gordon-Levitt, il quale cura anche la sceneggiatura e interpreta il protagonista.Realizzato con un budget irrisorio rispetto a molte altre pellicole è veramente ben fatto e porta qualcosa di nuovo nel mondo del cinema.Il Joseph Gordon-Levitt regista e sceneggiatore se la cava molto bene dimostrando la propria bravura in entrambi i ruoli, mentre il Joseph Gordon-Levitt attore ormai non è più una sorpresa, ma è sempre più una certezza con una crescita costante in ogni film; nello specifico di questo film è grandiosa la sua interpretazione di un tamarro del New Jersey.Se la cavano molto bene anche Scarlett Johansson e Julianne Moore in due ruoli molto differenti tra loro.Completano il cast di attori Tony DanzaGlenne Headly e Brie Larson; con i primi due autori di una prova molto buona, mentre l'ultima sembra quasi una presenza di troppo se non fosse per una battuta importante ai fini della storia.Se proprio si vuole trovare qualcosa di negativo, questo è il doppiaggio che forse poteva essere fatto in maniera migliore.
Consigliato: Sì, un bel film da vedere.

domenica 8 dicembre 2013

Hunger Games - La ragazza di fuoco


Dopo aver vinto insieme a Peeta la 74esima edizione degli Hunger Games, Katniss Everdeen ritorna a casa nel distretto 12 ed insieme al suo amico/compagno vive nel "Villaggio dei vincitori" del distretto 12 in compagnia delle rispettive famiglie e del mentore Haymitch Abernathy; durante il Tour dei Vincitori negli altri distretti Katniss capisce che una rivolta sta per prendere piede e che lei ne è il simbolo indiscusso. Tutto ciò indispettisce il presidente Snow il quale decide che la 75esima edizione dei giochi abbia come partecipanti tutti i vincitori degli anni passati. Per Katniss e Peeta, quindi, è di nuovo il momento di mettersi in gioco.
Rispetto al primo episodio della trilogia, in La ragazza di fuoco (Catching Fire) Francis Lawrence sostituisce Gary Ross al timone di regia della pellicola e riesce a mantenere intatte le premesse, con un buonissimo ritmo, costante e dinamico per tutti i 146 minuti del film, e con una regia sapiente e attenta ai particolari. La ragazza di fuoco riesce a pieno nel suo intento, cioè quello di essere un film di passaggio tra l'inizio della storia e il finale della trilogia: prende le redini da The Hunger Games in maniera ottimale e prepara il campo per lo scoppietante epilogo, Il canto della rivolta, che uscirà diviso in due parti (una nel 2014 e l'altra nel 2015).
Per quanto riguarda il cast, strepitosa come sempre Jennifer Lawrence, che si mantiene su alti livelli anche in questa seconda pellicola della saga ed incarna alla perfezione i mutamenti "spirituali" di Katniss Everdeen; da segnalare, ancora di più, il sempre bravo Woody Harrelson, ma oramai le sue performance non fanno più notizia.
Detto anche di una buonissima colonna sonora, non resta che aspettare gli ultimi due capitoli della trilogia (o quasi) sperando che la divisione in due parti dell'ultimo capitolo, dettata dalle leggi di mercato, non tolga dinamicità e brillantezza alla storia.

SCENA CULT: la presentazione di Katniss in abito da sposa

FRASE CULT: Haymitch: "Ricorda chi è il vero nemico"

VOTO FINALE: 7  

sabato 7 dicembre 2013

Shadowhunters - La città di ossa


Come non adattare una saga letteraria in una saga cinematografica: Shadowhunters - Città di ossa ne è l'esempio lampante.
Tratto dalla saga urban fantasy scritta da Cassandra Clare, Shadowhunters (The mortal instruments - City of bones il titolo originale) è un film del 2013 diretto da Harald Zwart, molto simile, come temi e come composizione, alla saga cinematografica di Twilight; a differenza del suo predecessore, però, Città di ossa si discosta quasi completamente dal romanzo (il primo) da cui è tratto dando vita ad un film fantasy che cerca più di seguire le regole di mercato invece di tentare di raccontare una storia. E pensare che in realtà il materiale ci sarebbe e soprattutto nei primi quaranta minuti di film viene fuori; peccato che poi i seguenti 90 minuti siano soprattutto un "ammiccamento" al pubblico (stile Twilight) che porta un cambiamento completo della trama originale del libro della Clare.
La trama di Shadowhunters è la seguente: la newyorkese Clary Fray si ritrova, suo malgrado, al centro di una guerra tra cacciatori di demoni e demoni, nel momento in cui sua madre (ex cacciatrice) viene rapita dal demone Valentine, alla ricerca della Coppa Mortale; pronto a salvarla e ad insegnarle le regole di questo mondo "parallelo" sarà il giovane Shadowhunter Jace.
Centrale quindi in Shadowhunter è il rapporto che si instaura tra la mondana Clary e lo Shadowhunter Jace, intrepretati rispettivamente da una brillante Lily Collins e da un insipido (invece) Jamie Campbell Bowen; la regia di Zwart è molto dinamica e fresca, con scene d'azione e di "guerra" perfette, accompagnate da una colonna sonora all'altezza.
Shadowhunters sarebbe un film abbastanza sufficiente, migliore sicuramente degli ultimi 4 film della saga di Twilight, però il discostarsi completamente dal romanzo, raccontando una storia differente, gli fa perdere almeno un punto nel giudizio finale.

SCENA CULT: la lotta tra gli Shadowhunters e i vampiri

VOTO FINALE: 5,5


giovedì 5 dicembre 2013

L'Ultimo Terrestre









Titolo Originale: L'Ultimo Terrestre
Regia: Gian Alfonso Pacinotti
Attori: Gabriele Spinelli, Anna Bellato, Luca Marinelli, Teco Celio, Stefano Scherini, Roberto Herlitzka, Paolo Mazzarelli
Genere: Drammatico, Fantascienza
Paese: Italia
Anno: 2011
Durata: 100 Minuti
Trama: Mentre il mondo si appresta a vivere l'ultima settimana di normalità prima dell'arrivo di una civiltà aliena, la vita di Luca(Gabriele Spinelli) subisce dei cambiamenti dalla solita routine.
Giudizio finale: Opera prima alla regia per Gian Alfonso Pacinotti, il film è liberamente ispirato alla graphic novel di Giacomo Monti "Nessuno Mi Farà Del Male".Il risultato finale è molto insufficiente, in quanto la pellicola nel suo svolgimento è molto lenta e la storia narrata si poteva benissimo non raccontare poiché inutile e priva di senso e lo spettatore non aspetta altro che la fine del film.Il livello di recitazione nei protagonisti principali è molto al di sotto di uno standard che possa essere ritenuto sufficiente, mentre gli attori comprimari fanno addirittura peggio.Perfino la durata di 100 minuti sembra eccessiva per questo film che sembra non finire mai.
Consigliato: No, non lo guardate!

mercoledì 4 dicembre 2013

Effetti Collaterali









Titolo Originale: Side Effects
Regia: Steven Soderbergh
Attori: Rooney Mara, Channing Tatum, Jude Law, Polly Draper, Ann Dowd, Catherine Zeta-Jones, Mamie Gummer, Vinessa Shaw, Peter Friedman, Laila Robins
Genere: Drammatico, Thriller
Paese: USA
Anno: 2013
Durata: 106 Minuti
Trama: La vita di Emily(Rooney Mara) subisce un brusco cambiamento quando il suo psichiatra, in seguito ad un tentativo di suicidio della donna, le prescrive dei farmaci che avranno dei terribili effetti indesiderati.
Giudizio finale: L'ultimo film di Steven Soderbergh è un thriller capace di coinvolgere appieno lo spettatore nella vicenda, malgrado la narrazione nella prima parte sia piuttosto lenta e solo nella seconda metà si riesce a capire realmente la storia, che altrimenti potrebbe sembrare priva di senso.Il regista statunitense dirige magistralmente, riuscendo a creare una giusta suspense attorno alla vicenda e rendendo il pubblico smanioso di sapere la prossima mossa dei protagonisti.Tra tutti i grandi nomi presenti all'interno del cast a spiccare è sicuramente Rooney Mara, che in questo film fornisce una buona interpretazione; ma anche gli altri attori, da Jude Law a Catherine Zeta-Jones si difendono bene.L'unico a non convincere appieno è Channing Tatum, forse per via del fatto che il suo personaggio è poco approfondito a livello di sceneggiatura.
Consigliato: Sì, un thriller che non vi deluderà.

martedì 3 dicembre 2013

Cattivissimo Me 2









Titolo Originale: Despicable Me 2
Regia: Pierre Coffin, Chris Renaud
Attori: Steve Carell, Kristen Wiig, Benjamin Bratt, Miranda Cosgrove, Russell Brand, Ken Jeong, Steve Coogan
Genere: Animazione, Avventura, Commedia
Paese: USA
Anno: 2013
Durata: 98 Minuti
Trama: Gru ha ormai abbandonato la strada del crimine per fare il padre a tempo pieno; ma quando verrà richiesto il suo aiuto per scovare un nuovo super criminale, si cimenterà in questa nuova avventura.
Giudizio finale: Dopo il grande successo ottenuto con "Cattivissimo Me" nel 2010, la casa di produzione Illumination Entertainment, questa volta insieme alla Universal Pictures, ci riprova e realizza questo discreto sequel.La storia è molto piacevole, con un buon ritmo narrativo, delle buone trovate comiche e i soliti Minion che in alcuni momenti sembrano essere i veri protagonisti del film.Animazioni molto ben riuscite che contribuiscono all'ottimo livello della pellicola.
Consigliato: Sì, nel caso abbiate visto il primo.

lunedì 2 dicembre 2013

Phantom


Nel 1968, nel pieno della guerra fredda, al capitano russo Demi viene assegnata la sua ultima missione prima del pensionamento: guidare il vecchio sottomarino diesel K-129 per una serie di esercitazioni, prima della sua vendita alla Marina cinese; quello che non sa è che a bordo sono presenti alcuni esponenti della frangia più estremista del KGB che , guidati da Bruni, hanno lo scopo di forzare un attacco nucleare degli statunitensi, in modo tale che possa scoppiare una terza guerra mondiale, con USA e Cina come protagonisti-avversari.
Phantom è un thriller del 2013, diretto da Todd Robinson e ambientato interamente all'interno di un sottomarino; il film è abbastanza scorrevole, con un buon ritmo e una buona suspance. In alcuni passaggi, Phantom ricorda molto un altra pellicola di guerra ambientata in un sottomarino, U-571, film del 2000 di discreto successo; come il suo predecessore, il film di Robinson si avvale di un buonissimo cast, con Ed Harris e David Duchovny come protagonisti-antagonisti e con un sempre bravo William Fichter, attore sempre di secondo livello ma che non ha mai sfigurato in nessun film da lui interpretato.
Phantom è un film che assolve appieno il suo compitino, però non entusiasma del tutto: Robinson non ha osato completamente ed è stato seguito anche dai suoi due attori principali, con la coppia Harris-Duchovny che non riescono a lasciare il segno e a far uscire pienamente i loro rispettivi personaggi.
Film sufficiente ma facilmente dimenticabile.

SCENA CULT: il tentativo da parte del K-129 di avvicinarsi alla nave della marina panamense

VOTO FINALE: 6

domenica 1 dicembre 2013

Super 8









Titolo Originale: Super 8
Regia: J.J. Abrams
Attori: Joel Courtney, Jessica Tuck, Joel McKinnon Miller, Ryan Lee, Zach Mills, Riley Griffiths, Gabriel Basso, Kyle Chandler, Ron Eldard, AJ Michalka, Elle Fanning
Genere: Fantascienza, Thriller
Paese: USA
Anno: 2011
Durata: 112 Minuti
Trama: Estate 1979, un gruppo di amici, intenti a realizzare un film horror amatoriale, assiste ad un incidente ferroviario.Nei giorni seguenti, in seguito a strane sparizioni e al massiccio arrivo di soldati nella cittadina, i ragazzi inizieranno a pensare che l'incidente nasconda molto di più di quello che si potesse pensare inizialmente.
Giudizio finale: J.J. Abrams scrive, produce e dirige questo film che è quasi un omaggio ai capolavori di fantascienza realizzati da Steven Spielberg tra la fine degli anni settanta e gli inizi degli anni ottanta, ma senza tralasciare ciò per cui è diventato famoso.Infatti se nella parte iniziale, come detto poc'anzi, troviamo chiari riferimenti spielberghiani, nella parte finale siamo molto più vicini ai grandi successi degli ultimi anni.Gli attori principali sono tutti degli adolescenti e se la cavano in modo egregio, contribuendo alla buona riuscita del film.Buoni anche gli effetti speciali digitali che danno maggiore veridicità alla storia.
Consigliato: Si può vedere per passare un paio d'ore.

giovedì 28 novembre 2013

La farfalla granata



Dopo aver visto La farfalla granata, film tv diretto da Paolo Poeti e che narra le gesta del giocatore del Torino di fine anni sessanta Luigi Meroni (soprannominato proprio La farfalla granata), la domanda sorge spontanea: per quale motivo la Rai si ostina a voler produrre film tv del genere, cambiando totalmente la realtà dei fatti raccontati e dimostrando comunque sin dall'inizio di non credere in questa produzione?
Gli errori a catena che contraddistinguono La farfalla granata sono veramente indicibili e indecifrabili, a partire dalla prima scena, in cui Luigi Meroni entra per fare il primo allenamento con la casacca del Genoa e dalla panoramica dello stadio si vede chiaramente che la scena è stata girata invece all'Olimpico di Torino, fino all'ultima, con l'uscita dal campo di Meroni nella sua ultima partita giocata perché infortunato mentre in realtà in quel match fu espulso.
Il regista Poeti e la produzione provano a ricreare il clima degli anni sessanta italiani ma lo fanno in modo sbagliato e incoerente, con errori di sceneggiatura e di scelte artistiche, realmente inconcepibili per una produzione di genere; in più, si cerca di raccontare la storia di Luigi Meroni dando importanza esclusivamente alla sua storia d'amore con Cristiana Uderstadt (con tante incogruenze), come se quest'ultima fosse il filo conduttore della carriera della farfalla granata.
Dispiace che La farfalla granata non abbia onorato a pieno la memoria del grandissimo giocatore e della bellissima persona quale Luigi Meroni era, non riuscendo ad usufruire delle buone performance di Alessandro Roja e Francesco Pannofino; resta il fatto che se la Rai deve continuare a produrre film per la tv di questo genere sarebbe meglio lo facesse su cose meno serie ed evitando di raccontare a modo suo fatti realmente accaduti.

VOTO FINALE: 4,5

martedì 26 novembre 2013

Senna









Titolo Originale: Senna
Regia: Asif Kapadia
Genere: Biografico, Documentario
Paese: Francia, Regno Unito
Anno: 2010
Durata: 106 Minuti
Trama: Un viaggio attraverso la carriera di Ayrton Senna, dagli esordi in Formula Uno fino alla tragica scomparsa avvenuta nel Gran Premio di San Marino del 1994.
Giudizio finale: Il regista britannico Asif Kapadia, attraverso video di gare e di interviste originali, ripercorre tutta la carriera di Ayrton Senna, di cosa abbia rappresentato per il Brasile anche al di fuori il contesto sportivo.Il risultato finale è molto buono e il documentario segue molto linearmente la storia.Da far notare le varie nomination in vari concorsi del 2011 e 2012, che in alcuni casi sono valsi premi nella categoria di appartenenza.
Consigliato: Da vedere se siete appassionati di automobilismo.

lunedì 25 novembre 2013

Battledogs









Titolo Originale: Battledogs
Regia: Alexander Yellen
Attori: Craig Sheffer, Dennis Haysbert, Kate Vernon, Ariana Richards, Bill Duke, Wes Studi, Ernie Hudson, Benjamin James, Darin Cooper, Afrim Gjonbalaj
Genere: Azione, Fantascienza, Horror
Paese: USA
Anno: 2013
Durata: 88 Minuti
Trama: La città di New York è messa in quarantena quando viene scoperta un'epidemia di un virus che trasforma gli uomini in licantropi.Mentre il Maggiore Brian Hoffman(Craig Sheffer) vuole cercare una cura, il Tenente Generale Christopher Monning(Dennis Haysbert) vuole utilizzare questo virus per scopi militari.
Giudizio finale: Film per la TV prodotto dalla casa di distribuzione americana "The Asylum", famosa per i suoi lungometraggi a basso costo.Nel caso specifico ci troviamo di fronte ad un film con una trama molto debole e poco approfondita e il regista non cerca in nessun modo di rendere salvabile la pellicola.Le interpretazioni del cast, formato da attori pressoché sconosciuti, non sono molto credibili.Gli effetti speciali digitali sono fatti molto male e in alcuni momenti più che dei lupi, sembra di vedere dei ratti.Per fortuna dello spettatore il film è di durata breve.
Consigliato: Altamente sconsigliato.

domenica 24 novembre 2013

Ender's Game


Orson Scott Card nel lontano 1985 pubblicava il suo romanzo fantascientifico intitolato Il gioco di Ender, che di lì ad un anno avrebbe vinto il premio Hugo ed il premio Nebula come miglior romanzo, e dal quale partì la serie di romanzi intitolata Il ciclo di Ender. Ender's Game è la trasposizione cinematografica proprio di questo primo romanzo della serie e vede alla regia Gavin Hood (già regista di X-Men le origini); il cast è composto da attori del calibro di Harrison Ford, Ben Kingsley, Abigail Breslin e Asa Butterfield.
Ender's Game racconta la storia di Ender Wiggins, promettente dodicenne selezionato per essere addestrato alla Battle School in previsione di una futura guerra contro una popolazione aliena chiamata "gli scorpioni". Il colonnello Graff è convinto che Ender possegga le caratteristiche di un vero leader e pensa che sia lui la persona adatta a guidare l'attacco decisivo ai nemici alieni. Sta ad Ender ora cercare di non deludere le attese.
La trasposizione di un romanzo al cinema è sempre difficile ma Gavin Hood è molto bravo a non far notare il "passaggio" e riesce a coinvolgere al massimo lo spettatore che nonostante, come nella lettura del libro, venga messo di fronte ad un'ambientazione diversa in ogni passaggio del film, al contempo non ne resta sopraffatto, anzi, proprio grazie alle abilità di regia di Hood riesce sempre a tenere bene in mente il filo della storia.
L'unica pecca di Ender's Game è che non riesce a mantenere brillantezza e ritmo in tutti i 114 minuti di durata e alcune scene possono risultare un po' lente.
Per il resto Ender's Game è un film che riesce a non stravolgere completamente il romanzo da cui è tratto, che si avvale di effetti speciali strabilianti ma che comunque non riesce ad ergersi completamente come possibile capolavoro di genere.

SCENA CULT: la battaglia finale

DIALOGO CULT:
Maggiore Anderson: "Non è pronto!"
Colonnello Graff: "Non si è mai pronti, ma lui è pronto abbastanza!"

VOTO FINALE: 6,5

sabato 23 novembre 2013

Fuga di cervelli


Paolo Ruffini si cimenta per la prima volta dietro la macchina da presa e oltre alla regia cura anche la sceneggiatura di Fuga di cervelli, film appena uscito nelle sale cinematografiche italiane e remake del campione d'incassi spagnolo (e di share, nel suo passaggio in tv) Fuga de cerebros.
Fuga di cervelli racconta la storia di un gruppo di amici un po' fuori dagli schemi (il timido Emilio, il cieco Alfredo, il paraplegico Alonso, lo spacciatore Lebowski e lo "stupido" Franco) che decide di partire per Oxford quando Nadia, oggetto dell'amore di Emilio dall'età di sei anni, vince una borsa di studio per la prestigiosa università inglese. Nel tentativo di aiutare Emilio, i cinque ragazzi ne combineranno di tutti i colori.
Fuga di cervelli è un film molto leggero con pochi reali acuti di comicità e che non riesce mai a carburare del tutto e ad avvicinarsi al filone demenziale universitario di matrice americana al quale questo film si rifà. Peccato, perché la storia c'era ed il cast pure, ma si è osato un po' poco e quindi Fuga di cervelli resta ancorato nel limbo: non è un film serio, non è un film demenziale, non riesce ad essere un film completamente comico, in quanto, ripeto, le scene in cui realmente si ride di gusto sono abbastanza poche.
I cinque protagonisti, Luca Peracino, Paolo Ruffini, Guglielmo Scilla, Andrea Pisani e Frank Matano, si muovono bene ma non riescono a far uscire completamente i loro rispettivi personaggi. Simbolo di ciò è il personaggio di Guglielmo Scilla, Lebowski, sfruttato male e poco, con cinque-battute-cinque disperse nei 90 minuti di pellicola: Scilla e di conseguenza Lebowski potevano essere sfruttati meglio e in maniera più continua, visto che le doti di "Willwoosh" davano ampie garanzie.
Purtroppo Paolo Ruffini nel ruolo di regista è rimandato, sperando che nella prossima pellicola da lui diretta (se mai ci sarà) possa smentirci.

SCENA CULT: la scena del ristorante

VOTO FINALE: 5,5

mercoledì 20 novembre 2013

Thor: The Dark World









Titolo Originale: Thor: The Dark World
Regia: Alan Taylor, James Gunn
Attori: Chris Hemsworth, Natalie Portman, Tom Hiddleston, Anthony Hopkins, Christopher Eccleston, Jaimie Alexander, Zachary Levi, Ray Stevenson, Tadanobu Asano, Idris Elba, Rene Russo, Adewale Akinnuoye-Agbaje, Kat Dennings, Stellan Skarsgard, Alice Krige
Genere: Avventura, Azione, Fantasy
Paese: USA
Anno: 2013
Durata: 112 Minuti
Trama: Dopo l'invasione dei Chitauri a New York, Thor(Chris Hemsworth) sta combattendo per tutti i Novi Regni per riportare la pace.Quando quest'ultima sembra ripristinata, un antico nemico si risveglierà e il Dio del tuono dovrà lottare ancora una volta per salvare l'universo.
Giudizio finale: Il film è globalmente migliore del predecessore, in quanto non deve essere presentato l'eroe con la sua storia, ma ci si può concentrare fin dall'inizio sulla nuova avventura.Il cast di attori è quasi interamente lo stesso del primo film con l'unica aggiunta di Zachary Levy, che prende il posto di Joshua Dallas.Le interpretazioni sono tutte buone e nella media, ma senza ombra di dubbio ad eccellere è il personaggio interpretato da Tom Hiddleston, che nelle vesti di Loki è eccezionale.Se questi sono gli aspetti positivi, ora passiamo a quelli negativi; il villain a livello di trama è poco approfondito ed ha poco spessore, il 3D è evitabile in quanto incide poco e all'interno del film ci sono scene di alleggerimento in momenti poco opportuni.Per concludere parliamo degli effetti speciali digitali che sono qualcosa di "maestoso" e sono veramente ben fatti e realistici.
Consigliato: Valutando i pro e i contro, da vedere senza dubbio.

lunedì 18 novembre 2013

Shark Week









Titolo Originale: Shark Week
Regia: Christopher Ray
Attori: Yancy Butler, Patrick Bergin, Joshua Michael Allen, Bart Baggett, Erin Coker, Frankie Cullen, Valerie K.Garcia, Billy Ray, Meredith Thomas, Robert Matthew Wallace, Eric Scott Wilson, Israel Wright
Genere: Azione, Horror
Paese: USA
Anno: 2012
Durata: 89 Minuti
Trama: Un gruppo di sconosciuti si ritrova su un'isola e, costretti da un folle, dovranno affrontare uno squalo al giorno per ritrovare la libertà.
Giudizio finale: La casa di produzione "The Asylum" produce l'ennesimo film a basso budget nel quale si fa fatica a trovare qualcosa di salvabile, forse solamente la breve durata.La sceneggiatura è molto debole e scontata, così come i dialoghi e il regista Christopher Ray non fa nulla per cercare di alzare il livello del film.Il cast è formato da attori pressoché sconosciuti che forniscono delle interpretazioni insufficienti.Il livello degli effetti speciali digitali è veramente di basso livello e non sono mai credibili.
Consigliato: Nel caso vogliate farvi due risate con gli amici, altrimenti lasciate stare.

domenica 17 novembre 2013

The Fighter









Titolo Originale: The Fighter
Regia: David O.Russell
Attori: Mark Wahlberg, Christian Bale, Amy Adams, Melissa Leo, Mickey O'Keefe, Jack McGee, Melissa McMeekin, Bianca Hunter, Erica McDermott, Jill Quigg, Dendrie Taylor, Kate B.O'Brien, Jenna Lamia
Genere: Biografico, Drammatico, Sportivo
Paese: USA
Anno: 2010
Durata: 116 Minuti
Trama: Il film racconta la storia di Micky Ward(Mark Wahlberg) e del suo fratellastro, Dicky Eklund(Christian Bale), che in veste di allenatore lo farà prima diventare professionista a metà degli anni ottanta e poi lo seguirà nell'incontro della vita, quello valevole per il titolo mondiale.
Giudizio finale: Per sintetizzare "The Fighter" basterebbe vedere tutte le nomination e tutti i premi vinti nei concorsi di mezzo mondo, che lo collocano nelle primissime posizioni come uno dei migliori film del 2010.Il regista David O.Russell dirige magistralmente questo lungometraggio perfetto in ogni suo aspetto, soprattutto nelle scene svolte sul ring che sono molto realistiche.Il cast di attori è formato da pezzi da novanta del cinema hollywoodiano e sono tutti bravissimi; Christian Bale, vincitore del Premio Oscar come Miglior attore non protagonista, fornisce un'interpretazione straordinaria, Melissa Leo e Amy Adams, la prima vincitrice e la seconda tra le nomination del Premio Oscar come Miglior attrice non protagonista, sono incredibili.L'unico mancante all'appello è Mark Wahlberg, che nonostante un grande interpretazione non è stato neanche inserito tra le nomination per il Miglior attore protagonista; sfortunatamente l'attore americano è incappato in un anno in cui sono stati prodotti dei grandi film nei quali gli attori protagonisti hanno fornito delle interpretazioni di grande livello.
Consigliato: Da vedere assolutamente.

sabato 16 novembre 2013

About Time - Questione di tempo



Il sogno di ogni persona è quello di poter riavvolgere il tempo e compiere scelte diverse da quelle che sono state compiute, comportarsi diversamente in determinate situazioni, cancellare cose dette che sarebbe stato meglio tacere. Ma cambiare anche solo un piccolo avvenimento del nostro passato cambierebbe totalmente il nostro presente e il nostro futuro? Su questo aspetto si focalizza Questione di tempo (About Time il titolo originale), film del 2013 scritto e diretto da Richard Curtis, scrittore, regista e attore britannico conosciuto al grande pubblico per aver collaborato (con ruoli più o meno importanti) a pellicole del calibro di Notting Hill, I love Radio Rock, Il diario di Bridget Jones. In Questione di tempo, Curtis è molto bravo a muoversi con maestria all'interno dei salti temporali operati dal protagonista, evitando, grazie anche ai viaggi temporali ristretti, di cadere nei paradossi e nelle incogruenze in cui un film che parla di viaggi del tempo potrebbe cadere.
La storia è quella di Tim, giovane ragazzo della Cornovaglia a cui il padre rivela, il giorno del suo 21esimo compleanno, che tutti gli "eredi" maschi della famiglia hanno la straordinaria capacità di viaggiare nel tempo.
Questione di tempo può essere catalogato come una romantic-comedy, dove la storia d'amore tra Tim e Mary la fa da padrona ma allo stesso tempo porta in sé i tratti tipici della commedia inglese.
I due protagonisti principali, Tim e Mary, sono interpretati rispettivamente da Domhnall Gleeson (visto negli ultimi due capitoli della sagra di Harry Potter) e Rachel McAdams (Sherlock Holmes, Midnight in Paris), perfetti nei loro ruoli e senza sbavature; il cast di "contorno" è composto da dei buonissimi attori, tra cui risaltano le interpretazioni di Bill Nighy (I love Radio Rock) e Tom Hollander (Orgoglio e pregiudizio, Pirati dei caraibi).
In conclusione, Questione di tempo ha un buonissimo ritmo soprattutto all'inizio e, nonostante nella seconda parte sia meno brillante per dovere di sceneggiatura, comunque resta un film più che sufficiente e consigliato per tutti.

SCENA CULT: la visita dei genitori di Mary

BATTUTA CULT:
Harry:"Vuoi sapere com'è andata la prima della mia piece teatrale? Un fiasco totale [...] E' stata la Titanic delle prime teatrali...ma senza sopravvissuti. Né donne, nè bambini. Neanche Kate Winslet. Tutti morti"

VOTO FINALE: 6,5      

giovedì 14 novembre 2013

We are Marshall



La sera del 14 novembre 1970 un DC-9 della Southern Airways precipita con a bordo gran parte della squadra di football della Marshall University. La cittadina di Huntington, sede di una delle università più prestigiose degli Stati Uniti, è sotto shock: nell'incidente aereo non sono solo morti quasi tutti i ragazzi della squadra di football universitario, ma anche quasi tutto lo staff tecnico, i giornalisti a seguito della squadra e i tifosi andati in trasferta per supportare questi giovani atleti.
Il film, partendo dalla sera dell'incidente, racconta di come la cittadina e l'università abbiano affrontato e superato il lutto per il triste avvenimento, grazie all'arrivo del nuovo coach Jack Lengyel e al football.
I protagonisti principali di We are Marshall sono Matthew McConaughey e Matthew Fox (il Jack di Lost), la cui intepretazione del duo Lengyel-Dawson è impeccabile; ma anche il resto degli attori fanno il loro dovere alla grande, dando veridicità alla storia e crescendo loro stessi insieme al film e ai personaggi interpretati.
We are Marshall è un bellissimo film, un feticcio commemorativo, con un buonissimo ritmo, un'azzeccatissima colonna sonora ed una regia sapiente e mai invasiva.
E' un film da vedere, per onorare la memoria di quei ragazzi e di quelle persone che persero la vita in quella tragica notte di novembre di 43 anni fa; uniti nel coro solenne ma pieno di vita che da quel giorno riecheggia nelle stradine di Huntington, diventando anche il motto della Marshall University: "WE ARE MARSHALL!"

SCENA CULT: il tentativo da parte di Nate Ruffin di convincere il Collegio Universitario a non chiudere i fondi per il programma di football

MONOLOGO CULT: Jack Lengyel: "One day, not today, not tomorrow, not this season, probably not next season either but one day, you and I are gonna wake up and suddenly we're gonna be like every other team in every other sport where winning is everything and nothing else matters. And when that day comes, well thats, thats when we'll honor them."

VOTO FINALE: 7,5


martedì 12 novembre 2013

La Donna Che Canta









Titolo Originale: Incendies
Regia: Denis Villeneuve
Attori: Remy Girard, Melissa Desormeaux-Poulin, Maxim Gaudette, Lubna Azabal
Genere: Drammatico
Paese: Canada, Francia
Anno: 2010
Durata: 139 Minuti
Trama: Alla lettura del testamento della madre, due gemelli dovranno partire alla volta del Medio Oriente per soddisfare le ultime volontà della donna e scoprire le proprie radici.
Giudizio finale: Il film è un adattamento dall'opera teatrale di Wajdi Mouawad.Il regista Denis Villeneuve dirige magistralmente questo lungometraggio, il quale è stato in nomination come Miglior film straniero ai premi Oscar 2011, sebbene tratti un tema difficile ed anche per questo motivo il film ha un ritmo piuttosto lento.Il cast è composto interamente da attori pressoché sconosciuti al grande pubblico, ma che riescono a tenere bene la scena e a rendere credibili i personaggi; tra questi spicca, con una buona interpretazione, Lubna Azabal.
Consigliato: Solo se amanti di film di questo genere, altrimenti meglio concentrarsi su altri titoli.