lunedì 14 ottobre 2013

The Walking Dead


Gli zombie al cinema o in tv hanno sempre attratto una vasta folla di spettatori, riscuotendo comunque fortune alterne, sia in termini di critica che in termini di successo. Nel "lontano" (si fa per dire) 31 ottobre 2010 (non a caso la notte di Halloween) il canale televisivo americano AMC trasmetteva l'episodio pilota di una serie tv basata sui "morti viventi", non sapendo che quella serie tv avrebbe, negli anni a seguire, riscosso un enorme successo mondiale: si trattava di The Walking Dead. 
Basata sulla serie di fumetti omonima scritta da Robert Kirkman, The Walking Dead vede tra i suoi produttori esecutivi (oltre allo stesso Kirkman) anche gli apprezzatissimi Frank Darabont (qui anche in veste di regista) e Gale Anne Hurd. La storia è inizialmente abbastanza semplice: lo sceriffo Rick Grimes, rimasto ferito in uno scontro a fuoco con dei criminali, si risveglia in ospedale dopo varie settimane e scopre che, nel frattempo, un'epidemia di zombie si è imbattuta su tutto il pianeta; decide di partire alla ricerca di sua moglie e di suo figlio, vagando in un mondo dove la morte, e nella fattispecie "i morti viventi" la fanno da padrona.
Per quanto riguarda il cast, composto per di più da attori di secondo piano, bisogna dire assolutamente che è ben assortito e di buon livello: risaltano soprattutto le doti attoriali di Jon Bernthal (Shane) e in seguito di David Morrisey (Il Governatore). L'unico un po' sottotono, nonostante comunque regga bene il suo ruolo di protagonista, è Andrew Lincoln (Rick) che il 70% delle volte ha sempre la stessa espressione, che sia una scena drammatica, felice o neutra.
Complimenti comunque agli ideatori di The Walking Dead: era dai tempi di Lost (anche se in maniera completamente differente) che non si era creata tanta aspettativa e tanta bramosità nei confronti di una serie tv.


----------ATTENZIONE SPOILER-------------

The Walking Dead - Stagione I

La prima stagione di The Walking Dead è composta da solamente 6 episodi e racconta di come lo sceriffo Rick Grimes, risvegliatosi dal coma, vaga nel mondo post-apocalittico abitato nella maggior parte da zombie alla ricerca della moglie Lori e del figlioletto Carl; salvato da un giovane ragazzo di origini cinesi, Glenn, scopre che in realtà quest'ultimo fa parte di un gruppo di superstiti accampati fuori la città di Atlanta e che in questo gruppo ci sono anche sua moglie e suo figlio, portati in salvo dal migliore amico di Rick, Shane. Unitosi a loro, Rick prende quasi da subito il comando del gruppo e dopo un aspro combattimento contro gli zombie i superstiti riescono a rifugiarsi in un centro di ricerca; qui, il ricercatore medico Edwin Jenner spiega a Rick che ormai il mondo sta giungendo alla fine e, dopo aver detto qualcosa all'orecchio dello sceriffo, decide di far saltare in aria l'edificio. Il gruppo riesce a fuggire in tempo, ma ormai sono all'esterno, circondati dagli zombie.
La prima stagione di The Walking Dead può senza dubbio essere considerata una delle migliori di sempre, per il ritmo incalzante e per la suspance che da allo spettatore. E non era per niente facile concentrare il tutto in soli 6 episodi, rischiando di soffermarsi troppo su alcuni particolari e tralasciarne (o trattarli sbrigativamente) altri: invece è una stagione perfetta, sotto tutto i punti di vista.
Voto alla stagione I: 7,5

The Walking Dead - Stagione II

La seconda stagione di The Walking Dead si apre con Rick ed il suo gruppo di superstiti che vagano per le strade, scappando dai gruppi di zombie che sembrano quasi inseguirli. Sofia, una bambina amica di Carl e che nel gruppo è con la madre Carol, scompare, dopo essere scappata alla vista dell'arrivo di alcuni "walkers". Partono alla sua ricerca anche Rick, Shane e Carl e quest'ultimo viene ferito in un bosco da un colpo di fucile: nel tentativo di salvarlo, Rick e gli altri trovano rifugio nella fattoria di Hershel Greene che non solo salva il bambino, ma offre a tutti loro rifugio. Tra scoperte di tradimenti, zombie nei capanni e nascita di nuovi amori, si arriva all'ultimo episodio della stagione, il numero 13, che porta, inevitabilmente, alla morte di Shane, ormai così accecato d'odio nei confronti di Rick (Shane era innamorato di Lori e pensava fosse suo il figlio che Lori aveva scoperto di aspettare) da tentare di ucciderlo. Ad avere la meglio è Rick. Ma intanto la fattoria è invasa dagli zombie e dopo altre morti "eccellenti" il gruppo riesce a fuggire. A rimanere indietro è Andrea, salvata però nella foresta da una guerriera con la spada. Rick e gli altri, nel frattempo, arrivano nei pressi di una prigione e qui lo sceriffo rivela a tutti ciò che il dottor Jenner gli aveva riferito: tutti gli esseri viventi hanno il virus, quindi qualsiasi tipo di morte porterà inevitabilmente alla trasformazione in zombie.
La seconda stagione di The Walking Dead si differenzia totalmente dalla prima: l'elemento zombie è messo in secondo piano, per dare più importanza e rilevanza al lato drammatico e ai rapporti personali tra i superstiti. Ciò fa perdere un bel po' di ritmo e di suspance alla storia, che comunque è ugualmente raccontata in modo impeccabile ma, più che una serie horror, The Walking Dead II diventa una serie drammatica, con l'elemento "walkers" a fare da contorno
Voto alla stagione II: 6,5

The Walking Dead - Stagione III

 La terza stagione di The Walking Dead è composta da ben 16 episodi e viene introdotto l'elemento "paura dei vivi", una guerra tra due gruppi opposti di sopravvissuti: il gruppo di Rick e quello guidato dal "Governatore", di stanza a Woodbury e pronto a tutto pur di tenere la sua cittadina al sicuro. L'elemento di legame tra i due gruppi è rappresentato da Andrea che, insieme a Michonne (la guerriera con la spada comparsa nell'ultima puntata della seconda stagione), si rifugia a Woodbury ed intreccia una storia col Governatore. Michonne, capite le intenzioni dittatoriali del Governatore, scappa da Woodbury (dopo avergli "ucciso" la figlia zombizzata) e si unisce al gruppo di Rick alla prigione. Dopo piccole schermaglie, le intenzioni del Governatore di sterminare il gruppo di Rick portano inevitabilmente allo scontro finale, dove l'eterna (in questa serie) lotta zombie-umani si trasforma in una lotta tra umani e basta. Dopo il drammatico epilogo dell'ultimo episodio della terza stagione, la domanda sorge spontanea: dove è andato però il Governatore?
La terza stagione di The Walking Dead è sicuramente migliore della seconda e si avvicina molto alla prima stagione: la trama è molto più accattivante, l'inserimento di nuovi (e il ritorno di vecchi) personaggi alza il livello del ritmo, sempre più incalzante. Si arriva ad un punto che, come dice il claim, si ha paura non solo dei morti viventi ma anche dei viventi: la suspance è assicurata e la morte può venire da qualsiasi situazione e da qualsiasi posizione.
Voto alla stagione III: 7

-----------------FINE SPOILER--------------------

Negli Stati Uniti la quarta stagione è appena iniziata e questa sera (lunedì 14 ottobre), a solo 24 ore di distanza, Fox inizierà a trasmetterla anche qui in Italia.
Tutti incollati ai teleschermi, sperando di restare sempre piacevolmente sorpresi da ogni singola puntata

VOTO FINALE (fino alla terza stagione): 7,5

domenica 13 ottobre 2013

Rush


La corsa agli Oscar è ancora lontana, ma Rush, film diretto da Ron Howard, entra prepotentemente nella lista dei candidati alla statuetta di miglior film dell'anno e a svariate altre statuette. 
Rush racconta la grande rivalità di fine anni 70 tra il pilota austriaco Niki Lauda e il britannico James Hunt, iniziata da giovanissimi in Formula 3 e culminata nell'incredibile campionato del mondo di Formula 1 del 1976.
Peter Morgan cura la sceneggiatura del film ed è comunque bravo a ricalcare in pieno la storia così come avvenuta, una storia completamente cinematografica, a conferma del fatto che molte volte la realtà supera la finzione; ma da questa sceneggiatura è bravissimo Ron Howard a tirarne fuori un film con i fiocchi, puntando tutto proprio sulla rivalità tra Lauda e Hunt, facendo immergere lo spettatore completamente nella storia ed elevando Rush ad un film non solo sportivo, ma anche spettacolare nella sua drammaticità. Gli effetti visivi sono di primo livello e la riproposizione di scene di gran premi sono il fiore all'occhiello di Rush: si rivive a pieno il clima che si respirava nei vari circuiti del mondiale di Formula 1 negli anni settanta.
Infine, perfetti nei loro ruoli i due attori protagonisti, Daniel Bruhl, nei panni di Niki Lauda, e Chris Hemsworth, nei panni di James Hunt: la loro somiglianza con i due piloti (e non parlo di somiglianza fisica) è eccezionale e misura quanto entrambi siano entrati nei loro personaggi, studiandone pregi e difetti ed ogni singola movenza. Qui è stato bravo anche Ron Howard, perché ha scelto attori ed attrici non solo di alta caratura ma soprattutto che somigliassero (fisicamente) ai protagonisti reali della vicenda.
Per concludere, probabilmente Rush è il miglior film della carriera di Ron Howard e, in questo momento, il candidato numero uno alla vittoria della statuetta di miglior film alla cerimonia degli Oscar: ma di qui a febbraio la strada è ancora lunga.
 
SCENA CULT: il primo scontro in Formula 3 tra Lauda e Hunt
 
FRASE CULT: "Ogni  anno 25 piloti prendono parte al campionato mondiale di Formula 1 e ogni anno due di noi perdono la vita. Chi può scegliere un lavoro simile? Non le persone normali questo è sicuro...ribelli, pazzi, sognatori, persone che farebbero qualsiasi cosa per lasciare il segno e che sono disposte a morire pur di riuscirci."

VOTO FINALE: 8

lunedì 7 ottobre 2013

Broken City









Titolo Originale: Broken City
Regia: Allen Hughes
Attori: Mark Wahlberg, Russell Crowe, Catherine Zeta-Jones, Jeffrey Wright, Barry Pepper, Alona Tal, Natalie Martinez, Kyle Chandler, James Ransone
Genere: Drammatico, Thriller
Paese: USA
Anno: 2013
Durata: 109 Minuti
Trama: Billy Taggart(Mark Wahlberg), ex poliziotto divenuto investigatore privato, viene ingaggiato dal sindaco di New York, Nicholas Hostetler(Russell Crowe), per scoprire chi è l'amante di sua moglie.Dopo delle rapide indagini, l'investigatore avrà la conferma dei dubbi del sindaco; ma in seguito alla morte dell'amante della donna continuerà le indagini fino a scoprire la verità che si nasconde dietro il suo lavoro.
Giudizio finale: Da questo thriller ciò che risalta maggiormente sono le interpretazioni dei due attori protagonisti: da una parte Mark Wahlberg, nei panni del buono con un proprio codice ma con un passato oscuro, dall'altra Russell Crowe, nelle vesti di un villain cinico e senza scrupoli; entrambe le interpretazioni sono perfette.Mentre è un po' piatto il ruolo di Catherine Zeta-Jones, certamente non aiutata da una sceneggiatura nella quale il suo personaggio non è molto approfondito.Proprio la sceneggiatura è forse il punto debole di tutto il film; infatti l'evolversi della storia in alcuni punti è di facile intuizione fino allo scontato finale.
Consigliato: Si può vedere.

domenica 6 ottobre 2013

The Bling Ring


Los Angeles. 5 amici, 4 ragazze ed un ragazzo, iniziano una serie di "colpi" nelle ville lussuose di alcuni dei personaggi più famosi di Hollywood, colpite quando questi ultimi sono fuori città; i 5 adolescenti, attratti dal glamour della vita delle star, si spingono molto in là, arrivando a richiamare l'attenzione dei vari media.
Tratto da una storia vera, The Bling Ring, uscito nelle sale statunitensi nell'estate 2013, è un film scritto prodotto e diretto da Sofia Coppola che quindi continua nel suo viaggio nel mondo adolescenziale (soprattutto dopo Somewhere e Il giardino delle vergine suicide), anche qui descritto in modo perfetto e "da lontano", senza che i 5 protagonisti della vicenda vengano giudicati.
Protagonista principale di The Bling Ring è sicuramente la colonna sonora, mista di canzoni hip hop e indie rock, che asseconda a pieno il ritmo cadenzato ma allo stesso tempo incalzante che Sofia Coppola da al film.
Per concludere, una nota di merito va sicuramente al cast dei giovani attori protagonisti di The Bling Ring tra cui si erge su tutti/e Emma Watson, ormai distaccatasi completamente dal suo ruolo di Hermione in Harry Potter e in rampa di lancio per una carriera che sembra prospettarsi brillantissima.
Complimenti a Sofia Coppola quindi: The Bling Ring è un film riuscitissimo e assolutamente da non perdere.



FRASE CULT: Nicki: "Non ci bastava imitarli, noi volevamo essere come loro!"

VOTO FINALE: 7

sabato 5 ottobre 2013

This is the end - Facciamola finita


Se arrivasse l'apocalisse come ti comporteresti? Ma soprattutto, come si comporterebbe un gruppo di giovani attori in una Los Angeles devastata dall'arrivo della fine del mondo?
Su quest'ultimo tema ruota il film Facciamola finita (This is the end il titolo originale della pellicola), commedia del 2013 prodotta, sceneggiata e diretta dal duo Seth Rogen e Evan Goldberg. 
La genialità di Facciamola finita risiede nell'idea di base: durante una grande festa a casa di un famoso attore hollywoodiano (James Franco) si scatena un'apocalisse ed i sei amici superstiti si barricano in casa e cercano di sopravvivere mentre il mondo, di fuori, va in frantumi.
Il cast di Facciamola finita è di assoluto livello, soprattutto per quanto riguarda la commedia d'oltreoceano, per di più ogni attore interpreta una versione stereotipata e caricaturale di sé stesso: da James Franco a Seth Rogen, da Jonah Hill a Jay Baruchel, sono solo quattro dei tanti personaggi famosi che si incontrano nei 107 minuti di Facciamola finita.
L'unica pecca del film, a fronte di una buonissima trama e degli effetti visivi molto curati, è che, dopo un grande inizio, la parte centrale di Facciamola finita si perde un po'con scene e dialoghi inutili ai fini della trama (anche se divertenti), prima di un finale veramente strepitoso.
Facciamola finita è un film consigliatissimo per chi vuole spassarsela davanti allo schermo e vivere due ore spensierate. Non è un capolavoro, ma riesce comunque a strappare un sorriso in ogni singola scena.
Occhio alla chicca finale.

SCENA CULT: i dieci minuti di Emma Watson

DIALOGO CULT:
Seth Rogen: "Jay, che cazzo stai facendo? Stai usando le battute de "L'esorcista" per fare questo esorcismo?"
Jay Baruchel: "Do per scontato che abbiamo fatto delle ricerche prima di girarlo"
S.R.: "E` un film!"

VOTO FINALE: 6,5

giovedì 3 ottobre 2013

Taken - La Vendetta









Titolo Originale: Taken 2
Regia: Olivier Megaton
Attori: Liam Neeson, Maggie Grace, Famke Janssen, Leland Orser, Jon Gries, D.B. Sweeney, Luke Grimes, Rade Serbedzija
Genere: Azione, Thriller
Paese: Francia
Anno: 2012
Durata: 92 Minuti
Trama: In vacanza ad Istanbul, Bryan Mills(Liam Neeson) e sua moglie Lenore(Famke Janssen) vengono rapiti dal padre del rapitore che Bryan uccise mentre stava tentando di salvare la figlia.
Giudizio finale: Prima dell'analisi del film una piccola riflessione su chi sceglie i titoli delle edizioni italiane; infatti mentre per il primo film il titolo è stato totalmente stravolto, per questo si è lasciato il titolo originale aggiungendo un sottotitolo, che comunque non ricollega in nessun modo al primo film, quindi per chi si imbattesse solo in questo film creerebbe un po' di confusione.Detto questo apprestiamoci a parlare di quello che è in pratica una copia sbrigativa del suo predecessore; infatti tranne per qualche piccolo cambiamento e una diminuzione di scene violente si ha l'impressione di riguardare "Io Vi Troverò", ma in questo caso con la fretta di arrivare alla parte finale della trama e chiudere la storia nel modo più veloce possibile.Inutile dire che tutta l'attenzione è catalizzata su Liam Neeson, il quale si presta abbastanza bene al ruolo, mentre gli altri sono dei bravi comprimari.In conclusione un film con una trama scontata che di sicuro non rimarrà nella storia.
Consigliato: Solo in mancanza di altri titoli.

martedì 1 ottobre 2013

Biancaneve









Titolo Originale: Mirror Mirror
Regia: Tarsem Singh
Attori: Julia Roberts, Lily Collins, Armie Hammer, Nathan Lane, Jordan Prentice, Mark Povinelli, Joe Gnoffo, Danny Woodburn, Sebastian Saraceno, Martin Klebba, Ronald Lee Clark, Sean Bean
Genere: Avventura, Commedia, Drammatico
Paese: Canada, USA
Anno: 2012
Durata: 106 Minuti
Trama: Una regina cattiva prende il controllo di un regno e mette in esilio all'interno del castello la principessa.Riuscita ad uscire dal castello e viste le condizioni in cui versa la popolazione, la giovane, aiutata da sette nani ribelli, lotterà per riportare il regno al suo antico splendore.
Giudizio finale: Liberamente ispirato alla fiaba dei fratelli Grimm, questa versione cinematografica differisce in molte cose dall'originale.Il regista Tarsem Singh finalmente, è alla sua quarta opera, riesce a realizzare un buon film;un live action che si avvicina molto ad un film d'animazione e che diverte lo spettatore anche grazie all'aiuto di buoni effetti speciali digitali.Julia Roberts e Lily Collins se la cavano egregiamente tenendo bene la scena e dando buona credibilità ai propri personaggi ed anche gli attori non protagonisti se la cavano discretamente.Forse un piccolo neo risiede nel fatto che la regina cattiva(Julia Roberts) supera in bellezza la giovane principessa(Lily Collins) e una scelta differente per interpretare il primo ruolo sarebbe stata una soluzione migliore.
Consigliato: Bel film per passare 100 minuti spensierati.

lunedì 30 settembre 2013

Project X - Una Festa Che Spacca









Titolo Originale: Project X
Regia: Nima Nourizadeh
Attori: Thomas Mann, Oliver Cooper, Jonathan Daniel Brown, Dax Flame, Kirby Bliss Blanton, Brady Hender, Nick Nervies, Alexis Knapp, Miles Teller, Peter Mackenzie, Caitlin Dulany, Rob Evors
Genere: Commedia
Paese: USA
Anno: 2012
Durata: 88 Minuti
Trama: 3 studenti non proprio popolari nella loro scuola, per il compleanno di uno di loro decidono di organizzare una festa da sballo per diventare finalmente popolari.Ma con il passare del tempo, la festa piano piano degenererà fino all'epilogo finale.
Giudizio finale: Todd Phillips, regista della trilogia di "Una Notte Da Leoni", questa volta veste i panni di produttore in questo mockumentary che ci proietta direttamente all'interno della festa più fuori di testa di sempre, dove la fanno da padrone alcol a fiumi, belle ragazze e devastazione.Il regista Nima Nourizadeh alla sua prima regia cinematografica se la cava discretamente, facendo concentrare lo spettatore sul progressivo degenerare della festa con un ritmo costante.Anche il cast di attori, sebbene al loro primo film da protagonisti, riesce a dare credibilità alla storia con interpretazioni positive.
Consigliato: Sì, è un film che si può vedere.

mercoledì 25 settembre 2013

Sharknado



"Facciamo un bel film per la tv catastrofico; mettiamoci un bel maremoto che inonda Los Angeles, con gli squali che si riversano per le vie della città allagate; sai che c'è: dei tornadi ci stanno benissimo in un film del genere. Infine, facciamo in modo che i tornadi risucchino gli squali e li facciano piovere dal cielo sui cittadini losangelini. Questo film spacca."
Probabilmente questi sono stati i pensieri dei produttori di Sharknado, film tv uscito 2 mesi fa negli Stati Uniti d'America e diventato subito cult sulla rete per la sua impronta super trash. Un film allucinante, con una trama allucinante, effetti speciali allucinanti e soprattutto un finale allucinante: aspettarsi una scena finale del genere era impossibile, pensando ormai di aver visto tutto in questo film.
Anche il cast è allucinante, a partire dal protagonista Ian Ziering (lo Steve di Beverly Hills 90210) che ha 50 anni e comunque ne dimostra 30-35, perfettamente a suo agio nel ruolo del surfista-ammazza-squali che cerca di salvare la sua famiglia; riesumata, appena uscita da una Rehab, Tara Reid, che interpreta la moglie di Ian Ziering e si fa notare più per la plastica cosparsa per tutto il suo corpo che per la sua interpretazione. A proposito di recitazione: guardandolo in lingua originale (anche perché in italiano non si trova) si può tranquillamente scoprire la bassezza qualitativa nella recitazione di tutto il cast, nessuno escluso, che per un film normale sarebbe realmente da segno negativo, però in un film del genere ci cade a pennello. Una recitazione trash per un film trash.
Per concludere, comunque, Sharknado è un film da non perdere, perché in fin dei conti è un cult del suo genere.

SCENA TRASH CULT: la scena finale

FRASE TRASH CULT: Nova: "There are sharks flooding the streets! And now there is one swimming in your pool."

VOTO FILM: ng? 3?
VOTO FILM TRASH: 7,5

martedì 24 settembre 2013

Dracula 3D









Titolo Originale: Dracula 3D
Regia: Dario Argento
Attori: Thomas Kretschmann, Marta Gastini, Asia Argento, Unax Ugalde, Miriam Giovanelli, Rutger Hauer
Genere: Horror, Thriller
Paese: Francia, Italia, Spagna
Anno: 2012
Durata: 106 Minuti
Trama: Arrivato in Transilvania per lavorare nella biblioteca del conte Dracula(Thomas Kretschman), il giovane Jonathan Harker(Unax Ugalde) ben presto sarà tra le vittime del conte.Nel frattempo arriva al villaggio Mina Harker(Marta Gastini), moglie di Jonathan, la quale non riuscendo a contattare il marito e in seguito a morti senza una causa apparente, con l'aiuto del dottor Abraham Van Helsing(Rutger Hauer) scoprirà la vera natura di Dracula.
Giudizio finale: Seppur con qualche riferimento al romanzo di Bram Stoker(il quale si starà rivoltando nella tomba dopo questo film) ci troviamo di fronte ad una libera interpretazione cinematografica.Dario Argento, forse il più grande regista di film horror italiano, continua la sua fase di decadenza, in quanto questo film non ha elementi positivi ai quali aggrapparsi e ad una trama piuttosto scontata si uniscono dei dialoghi banali, con una durata complessiva eccessiva.Il cast di attori principali non si dimostra all'altezza, mentre i personaggi comprimari riescono a fare anche peggio.Concludiamo parlando degli effetti visivi che in certi momenti sono veramente imbarazzanti.
Consigliato: Evitate di vederlo.

lunedì 23 settembre 2013

Elysium

Corre l'anno 2154 e sulla Terra vivono solo pochi "inetti" e "disperati", mentre le menti più brillanti ed i ricchi vivono su Elysium, una stazione spaziale orbitante intorno alla Terra. Max Da Costa, a causa di un'esposizione a delle radiazioni, ha solamente pochi giorni di vita: l'unico modo per salvarsi è entrare clandestinamente su Elysium e per farlo diventa, a sua insaputa, l'unica speranza dei "terrestri".
Elysium è un film fantascientifico del 2013, scritto e diretto da Neill Blomkamp (District 9) e avente come protagonisti principali Matt Damon e Jodie Foster. E' un film in realtà un po' incompiuto, che vorrebbe ma non può, che tenta di raccontare l'eterno conflitto tra ricchi e poveri (un po', in maniera diversa, come lo era District 9) ma che non riesce a pieno nell'impresa, con una storia un po' frammentata e frettolosa e che ha nel solo Matt Damon il suo cardine prinicipale. Elysium purtroppo delude le aspettative perché a dei buoni effetti speciali (ma si poteva e si doveva fare di più) non unisce una trama d'impatto che possa giustificare il grande lavoro di marketing compiuto: vuole essere un kolossal ma non si avvicina neanche a quel livello.
Come detto, l'unica interpretazione degna di nota è quella di Matt Damon, che da solo tiene in piedi tutto l'impianto narrativo di Elysium e a deludere più di tutti è sicuramente Jodie Foster, molto compassata e non appieno dentro il suo personaggio.
Nei suoi 109 minuti Elysium regala dei lunghi momenti di noia totale, si perde, soprattutto all'inizio, a raccontare delle storie che servono a poco e non sono funzionali alla vicenda e si muove con lentezza verso un finale scontato così come gran parte del film.

SCENA CULT: il primo sbarco clandestino su Elysium

VOTO FINALE: 5

domenica 22 settembre 2013

Dead Silence









Titolo Originale: Dead Silence
Regia: James Wan
Attori: Ryan Kwanten, Amber Valletta, Donnie Wahlberg, Michael Fairman, Bob Gunton, Laura Regan, Joan Heney, Judith Roberts
Genere: Horror, Thriller
Paese: USA
Anno: 2007
Durata: 89 Minuti
Trama: Jamie Ashen(Ryan Kwanten), rimasto da poco vedovo, fa ritorno nella sua città natale per cercare di risolvere l'omicidio della moglie, il quale potrebbe avere a che fare con l'assassinio di una ventriloqua avvenuto molti anni prima.
Giudizio finale: Seconda opera per James Wan, che dopo l'esordio alla regia con "Saw", ritorna ai meccanismi classici dell'horror senza però abbandonare i pupazzi, i quali hanno un qualcosa di inquietante.Il ritmo anche se non sempre vivace, in alcune occasioni riesce a far stare lo spettatore incollato alla sedia pronto a sobbalzare da un momento all'altro.Il cast è formato da attori non di primissimo piano, ma che riescono a cavarsela abbastanza bene per l'intera durata del film.
Consigliato: Non un film che resterà nella storia, ma si può vedere.

sabato 21 settembre 2013

You're next


Con ben due anni di ritardo dall'anteprima proiettata al Toronto Film Festival del 2011, è arrivato nelle sale cinematografiche italiane e anche americane (un mese in anticipo) You're Next, thriller-horror diretto da Adam Wingard e sceneggiato da Simon Barrett.
Una tranquilla cena in famiglia per festeggiare l'anniversario di matrimonio dei Davison diventa il teatro della follia omicida di tre pericolosissimi criminali che, mascherati da animali (lupo, agnello e tigre), irrompono in casa armati fino ai denti, decisi a decimare l'intera famiglia.
You're Next è un thriller-horror ben riuscito, che tiene alto il livello della tensione per tutti i 96 minuti del film senza abbassarlo ma soprattutto senza annoiare; Wingard cura in modo dettagliato ogni piccolo particolare facendolo risaltare ma soprattutto riuscendo a far entrare a pieno il telespettatore nella vicenda. La pecca di Wingard, e quindi di You're Next, è che questa cura maniacale dei dettagli porta il regista a non soffermarsi troppo sulle dinamiche familiari dei Davison, tralasciate quasi completamente in alcuni casi o lasciate in secondo piano e accennate solo al momento della morte di un componente della famiglia in altri casi. 
Per quanto riguarda il cast, composto per lo più da attori di secondo livello, bisogna sicuramente fare i complimenti a Sharni Vinson, che è in fin dei conti la protagonista principale di You're Next e riesce a tenere molto bene la scena e a far risaltare il suo personaggio, una Lara Croft della situazione.
In conclusione, You're Next era un film che partiva con tanti punti interrogativi e con il rischio di cadere nella retorica e soprattutto di diventare un film prevedibile e lento; invece, un po' a sorpresa, è risultato un film godibile, tanto da poter ambire a qualcosa in più se solamente Wingard e Barrett avessero aggiustato il tiro non facendo diventare You're Next solo una sequela di scene d'azione e splatter.

SCENA CULT: il frulla cervello (non una parola di più per non spoilerare)

VOTO FINALE: 6

giovedì 19 settembre 2013

La Casa









Titolo Originale: Evil Dead
Regia: Fede Alvarez
Attori: Jane Levy, Shiloh Fernandez, Lou Taylor Pucci, Jessica Lucas, Elizabeth Blackmore
Genere: Horror
Paese: USA
Anno: 2013
Durata: 91 Minuti
Trama: Cinque amici si riuniscono in un vecchio cottage, nel quale trovano il "Libro dei Morti" e involontariamente evocano gli spiriti presenti nel vicino bosco.Gli spiriti si impossessano piano piano dei ragazzi finchè uno di loro deciderà di lottare.
Giudizio finale: Ci troviamo di fronte al remake del film che lanciò Sam Raimi, ma rispetto all'originale la trama è stata modificata, anche se all'interno della storia si posso trovare riferimenti al film del 1981.La regia è affidata all'esordiente Fede Alvarez, il quale indirizza la sua regia nel più classico stile horror perdendo quelle sfumature comiche che hanno reso famosa la trilogia di Raimi.L'intero cast anche se non eccelle nelle interpretazioni se la cava sufficientemente bene nel complesso.
Consigliato: No, si può evitare di vederlo.

mercoledì 18 settembre 2013

Tower Heist - Colpo ad alto livello






Quando il proprietario del lussuoso grattacielo Tower di New York, il magnate Artur Shaw, viene accusato di bancarotta fraudolenta e truffa (anche ai danni dei suoi dipendenti), il direttore del personale dell'hotel, Josh Kovacs, decide di mettere su una squadra per riprendersi i beni accumulati illegamente da Shaw.
Tower Heist è un action-comedy, anche se più comedy che action, che "mischia" un po' di Wall Street e un po' di Ocean's Eleven e mette in scena la crisi finanziaria di Wall Street in una luce differente, più votata al puro intrattenimento. Ne esce fuori un film brillante e a tratti esilarante, piacevolissimo e che consente allo spettatore di immedesimarsi nei protagonisti ma allo stesso tempo rimanendo all'oscuro di ogni mossa della banda, per creare una sana suspance e colpi ad effetto inaspettati.
Tutto ciò è dovuto anche ad un cast d'attori che in questo genere di film riesce ad esprimersi al meglio, sfruttando le loro doti attoriali e mettendole al servizio di Tower Heist in maniera ottimale: da Eddie Murphy a Matthew Broderick, da Casey Affleck a Gabourey Sidibe, da Téa Leoni a Michael Peña per finire con il protagonista della storia, Ben Stiller (nei panni di Josh Kovacs). Da sottolineare soprattutto la perfomance di quest'ultimo che in Tower Heist sveste i panni da sfigato e irritante per vestire quelli di abile e carismatico eroe positivo, pronto a tutto pur di battersi per i suoi compagni.
Buona anche la regia di Brett Ratner (The Family Man e Rush Hour tra i suoi film di maggior successo) che riesce a rendere la vicenda molto veritiera ed è bravo soprattutto a centrare perfettamente i momenti comici del film, non disdegnando la spettacolarità in alcune scene.
In sostanza, Tower Heist è un film consigliatissimo, per passare 96 minuti di svago e divertimento davanti allo schermo.

SCENA CULT: il furto della macchina dall'attico del grattacielo

FRASE CULT: "Sai qual è stata la più grande mossa nella storia degli scacchi, Josh? Un uomo di nome Frank James Marshall stava perdendo contro Levitsky nel 1912 ai Mondiali di Helsinki. Sembrava che Marshall non avesse speranze finché alla mossa 23, Regina in G3, sacrificò deliberatamente la regina e la mossa fu così scioccante e sorprendente che Levitsky non si riprese più. Perse la partita due mosse dopo. E la mossa viene ricordata negli annali come la truffa di Marshall. Chiunque può sacrificare la propria regina. Il vero trucco è farla franca".

VOTO FINALE: 6,5

lunedì 16 settembre 2013

Insidious









Titolo Originale: Insidious
Regia: James Wan
Attori: Patrick Wilson, Rose Byrne, Ty Simpkins, Lin Shaye, Leigh Whannell, Angus Sampson, Barbara Hershey, Joseph Bishara
Genere: Horror, Thriller
Paese: Canada, USA
Anno: 2010
Durata: 103 Minuti
Trama: Dopo una caduta il maggiore dei figli di Josh(Patrick Wilson) e Renai(Rose Byrne) sembra quasi essere entrato in uno stato di coma.In seguito a quest'evento nella casa si manifestano strane apparizioni; convinti che la casa sia infestata da spiriti, i genitori decidono di traslocare, ma anche nella nuova abitazione continuano a manifestarsi queste presenze.
Giudizio finale: Sebbene non aggiunga nulla di nuovo al genere horror, anzi utilizza tutti gli strumenti classici, ci troviamo di fronte ad un buon film che riesce a creare nello spettatore la giusta tensione, anche se la parte finale è un po' prevedibile.Gli attori principali se la cavano abbastanza bene risultando credibili.
Consigliato: Sì, per chi è alla ricerca di un buon horror.

Cirque du Freak - Aiuto vampiro



Tratto dai libri della Saga di Darren Shan scritti dallo scrittore irlandese Darren O'Shaughnessy, Aiuto Vampiro (Cirque du Freak: The Vampire's Assissant il titolo originale) è un film del 2009 diretto da Paul Weitz, con un cast di medio-alto livello, potendo contare sull'apporto di attori del calibro di John C. Reilly, Salma Hayek, Willem Dafoe e su due attori emergenti quali Chris Massoglia e Josh Hutcherson.
Aiuto Vampiro è la storia di Darren e Steve, migliori amici sin dall'infanzia che decidono di andare a un misterioso Freak Show appena arrivato in città. Un concatenarsi di eventi porterà Darren e Steve a diventare entrambi vampiri e lottare a capo di due fazioni opposte.
Nel mezzo del turbine generato da Twilight (nel 2009, quando Aiuto Vampiro uscì al cinema, si era nel bel mezzo della Twilight-mania) Cirque du Freak è una storia sui vampiri ma raccontata in modo totalmente differente e soprattutto con quel pizzico di ironia che il regista Paul Weitz (American Pie) è solito cospargere nelle sue pellicole. Aiuto Vampiro è una commedia adatta a tutti che non cambia sicuramente la vita dello spettatore, ma comunque non è un film da buttare anzi è un film piacevole che fa sorridere in alcuni passaggi e che racconta in modo non banale la discriminazione e l'amicizia.
Aiuto Vampiro è un film che sicuramente finirà nel dimenticatoio però non è giusto bocciarlo in tronco, perché esistono film peggiori (soprattutto sui vampiri).

SCENA CULT: Lo spettacolo del Freak Show

VOTO FINALE: 6

venerdì 13 settembre 2013

The Help









Titolo Originale: The Help
Regia: Tate Taylor
Attori: Emma Stone, Viola Davis, Bryce Dallas Howard, Octavia Spencer, Jessica Chastain, Ahna O'Reilly, Allison Janney, Chris Lowell
Genere: Commedia, Drammatico
Paese: Emirati Arabi Uniti, India, USA
Anno: 2011
Durata: 146 Minuti
Trama: Eugenia "Skeeter" Phelan(Emma Stone) è una giovane aspirante scrittrice, la quale durante il movimento per i diritti civili degli anni '60 decide di scrivere un libro sul punto di vista e sulle esperienze delle cameriere Afro-Americane che lavorano nelle case dei ricchi proprietari terrieri di Jackson, in Mississippi.
Giudizio finale: Ci troviamo di fronte ad un bel film, non a caso può vantare quattro nomination ai premi Oscar del 2012 riuscendo a vincerne uno(Miglior attrice non protagonista per Octavia Spencer), il quale nei suoi 146 minuti di durata non annoia mai lo spettatore e in alcuni punti scivola nella commedia nonostante una tematica difficile da affrontare.Tutti i ruoli principali sono al femminile con un gran cast che è perfetto in ogni singola interpretazione; mentre per i maschietti sono riservati solo ruoli ai margini.Un complimento a costumisti e scenografi per il perfetto uso dei costumi e per la perfetta creazione delle ambientazioni dei primi anni '60.
Consigliato: Bel film da vedere.

giovedì 12 settembre 2013

Riddick









Titolo Originale: Riddick
Regia: David Twohy
Attori: Vin Diesel, Jordi Mollà, Matt Nable, Katee Sackhoff, Dave Bautista, Bokeem Woodbine, Raoul Trujillo, Conrad Pla, Danny Blanco Hall, Noah Danby, Neil Napier, Nolan Gerard Funk, Karl Urban
Genere: Azione, Fantascienza, Thriller
Paese: Regno Unito, USA
Anno: 2013
Durata: 119 Minuti
Trama: Abbandonato su un pianeta sconosciuto e creduto morto dai Necromonger, Riddick(Vin Diesel) lotterà per la sopravvivenza contro dei predatori alieni.Riuscito ad attivare un segnale d'emergenza, attirerà sul pianeta due squadre di mercenari con l'intento di impossessarsi di un mezzo per fuggire dal pianeta.
Giudizio finale: Dopo una lunga attesa, finalmente è uscito il terzo capitolo di uno dei più amati antieroi del mondo cinematografico; ma il risultato finale è un po' deludente.Infatti una volta finita la visione del film si ha come la sensazione di aver rivisto una brutta copia di "Pitch Black".Tutta la vicenda narrata procede piuttosto lentamente,ma senza annoiare, e solo nel finale aumenta di ritmo.Inutile dire che Vin Diesel ha il ruolo principale, con tutto il resto del cast a fargli da comprimario e forse un ruolo meno marginale di Dave Bautista sarebbe stata una decisione migliore.In conclusione una piccola analisi degli effetti in computer grafica, i quali sono discretamente ben fatti nelle animazioni delle creature aliene, ma che sono quasi imbarazzanti negli sfondi. 
Consigliato: Sì, soprattutto per i fan di Vin Diesel e della serie di Riddick.

martedì 10 settembre 2013

Fire With Fire









Titolo Originale: Fire With Fire
Regia: David Barrett
Attori: Josh Duhamel, Bruce Willis, Rosario Dawson, Vincent D'Onofrio, 50 Cent, Julian McMahon, Vinnie Jones, Arie Verveen, Eric Winter, Bonnie Somerville, Richard Schiff
Genere: Azione, Drammatico, Thriller
Paese: USA
Anno: 2012
Durata: 97 Minuti
Trama: Dopo aver assistito ad un omicidio, Jeremy Coleman(Josh Duhamel) viene messo sotto protezione; ma quando vengono minacciate persone a lui care dovrà lottare per tornare alla sua solita vita.
Giudizio finale: Ci troviamo di fronte al classico film la cui storia è stata riproposta in tutte le salse possibili e che pecca sia alla regia sia nell'interpretazione di quasi tutti i suoi personaggi.Infatti sebbene ci sia un cast con nomi importanti, forse gli unici a salvarsi sono Vincent D'Onofrio e Vinnie Jones, con gli altri attori molto al di sotto.
Consigliato: Solo se non avete altri titoli tra cui scegliere.

lunedì 9 settembre 2013

La Cosa









Titolo Originale: The Thing
Regia: Matthijs van Heijningen Jr.
Attori: Mary Elizabeth Winstead, Joel Edgerton, Ulrich Thomsen, Eric Christian Olsen, Adewale Akinnuoye-Agbaje, Paul Braunstein, Trond Espen Seim, Kim Bubbs, Jorgen Langhelle
Genere: Fantascienza, Horror, Thriller
Paese: Canada, USA
Anno: 2011
Durata: 103 Minuti
Trama: In un sito di ricerca in Antartide viene scoperta un'astronave aliena.La paleontologa Kate Lloyd(Mary Elizabeth Winsted) si unisce alla spedizione che dovrà studiare una creatura intrappolata nel ghiaccio nei pressi dell'astronave.Ma quando la "cosa" si risveglierà, inizierà a seminare il panico tra i ricercatori.
Giudizio finale: Contrariamente a quello che si potrebbe intuire dal titolo, non ci troviamo di fronte ad un remake, ma ad un prequel del famosissimo film di Carpenter del 1982.Sebbene la trama sia qualcosa che nel mondo cinematografico è stato proposto in molteplici ambientazioni, riesce a creare una discreta tensione nello spettatore, anche se tutti gli interpreti sono piuttosto anonimi.Un fattore che alza un po' il giudizio è dato dal buon utilizzo degli effetti visivi, i quali seppur non di altissimo livello sono comunque buoni.
Consigliato: No, film che si può evitare di vedere.

giovedì 5 settembre 2013

Stoker









Titolo Originale: Stoker
Regia: Chan-wook Park
Attori: Mia Wasikowska, Nicole Kidman, Matthew Goode, Phyllis Somerville, Jacki Weaver, Dermot Mulroney
Genere: Drammatico, Horror, Thriller
Paese: Regno Unito, USA
Anno: 2013
Durata: 99 Minuti
Trama: Alla morte del padre, entra nella vita di India(Mia Wasikowska) e di sua madre(Nicole Kidman) il misterioso zio Charlie(Matthew Goode).Nonostante la giovane nutra dei sospetti riguardo le reali intenzioni dello zio, ne rimane affascinata ed attratta.
Giudizio finale: Questo film segna l'esordio nel cinema americano da parte del regista sudcoreano Chan-wook Park, noto soprattutto per "Oldboy", ma il risultato finale non è pienamente riuscito; infatti il film è piuttosto lento e si mantiene sempre sullo stesso ritmo.Anche il cast, che poteva vantare nomi importanti, non riesce a salvare il film nel giudizio complessivo, con un livello recitativo nella media.
Consigliato: No, si può anche non vedere.